Ve lo ricordate Chicco Testa, quello che voleva spaccare la faccia a Tozzi in diretta? Insomma, l’ex presidente di Legambiente diventato poi presidente del Consiglio d’Amministrazione di Acea, poi di Enel, e infine managing director del gruppo Rothschild e convinto nuclearista? Oggi ha messo su un blog dal titolo furbetto (Newclear.it, si pronuncia come “nucleare” ma è composto dalle parole “nuovo” e “pulito”) ed è a capo del Forum Nucleare Italiano, “un’associazione no-profit che vuole contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia”, oltre che “favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale su questo tema”. Insomma, perché fate i cattivoni e abolite il nucleare con un referendum? Parliamone ancora dai, magari “con pacatezza”, come dice il sito dell’associazione, riportando tutto al bon ton tanto in voga in queste ultime stagioni politiche. Ebbene alla fine, dai e dai, lo spot è uscito:
La Saatchi & Saatchi ha fatto quel che ha potuto e dubito che altre agenzie avrebbero saputo fare di meglio con un tema così spinoso. Ma la scelta della partita a scacchi fa pensare che forse il briefing in origine fosse abbastanza complicato da diventare esso stesso una partita a scacchi con il cliente. Chissà, magari l’idea è venuta così. Però le associazioni mentali che suscita non giocano tutte a favore del cittadino. Sembrerebbe che, comunque vada, qualunque scelta si faccia, perderemo sempre. Oppure che sarà un’eterna partita a scacchi il cui esito si avrà soltanto quando qualcuno ci spiegherà che sono più i vantaggi che gli svantaggi. E bene fa Chicco Testa a prenderla così alla larga, perché diverse indagini giornalistiche hanno dimostrato che il nucleare non è solo dannoso, ma anche inutile, come ad esempio l’ottimo servizio di Riccardo Iacona andato in onda su Rai3 il 19 settembre scorso.
Della “intensa attività pubblicitaria” per convincere gli italiani riguardo ai vantaggi e alla necessità del nucleare preannunciata da Berlusconi mi ero già occupato otto mesi fa. E in un mio intervento a Radio Popolare il 28 aprile, al minuto 30′, 41″, dopo l’intervento di Berlusconi, ho preso in giro il futuro ipotetico spot sul nucleare: Chicco Testa, che era in linea, ha sorriso a denti stretti. Forse aveva già in mente una strategia diversa.
D’altra parte, lo sanno tutti che gli spot non servono a far cambiare opinione (questo lo credono solo i politici che infatti li usano impropriamente), per fare quello occorrono altri mezzi. Lo spot sarebbe servito solo ad attirare l’attenzione su un Forum dove “favorire il dibattito”. Una strategia molto abile, tipica delle azioni di lobbying delle Public Relations, perché in questo caso il dibattito serve solo a far credere ai cittadini che abbiano ancora una voce in capitolo, tanto ormai il Governo ha deciso. Sapete come funzionano le strategie delle Pr? Per fare opinione si pagano giornalisti e si organizzano convegni (oppure, risparmiando, si mette su un bel forum su Internet), poi alcuni operatori mischiati alla platea, apparentemente dei partecipanti qualsiasi, orientano il dibattito facendo domande e interventi ad hoc per dirottare l’opinione della massa in una certa direzione.
Un po’ come fanno i cani da pastore con il gregge delle pecore (e infatti noi pubblicitari stimiamo quelli delle Pr professionalmente dei cani). E c’è ancora qualcuno che definisce “persuasori occulti” i pubblicitari? Sono questi i veri manipolatori. Noi pubblicitari siamo ormai una razza in via d’estinzione, ma mi diverte molto pensare a quanto roda il culo ai colleghi delle Pr, in questa epoca di gaudente ignoranza berlusconiana, nell’essere regolarmente scambiati per quelle volonterose ragazzotte “buttadentro” che portano clienti ai locali notturni e alle discoteche. Sicché, quando qualcuno chiede loro: «E tu che mestiere fai?», «Io? Pr…», scoppia l’ilarità dell’interlocutore che risponde regolarmente: «Ah davvero? Lavori in discoteca?». D’altra parte questo è lo scotto che si paga per aver lavorato per decenni nell’ombra, in modo losco, al di fuori di qualsiasi etica professionale.
Ora, per quale motivo, secondo voi, avrebbero usato questa strategia? È evidente che la campagna pubblicitaria imprestata ad una strategia Pr serva solo come “buttadentro” per invitare gli allocchi a partecipare al Forum su Internet. È il modo berlusconiano di intendere la democrazia: una competizione in cui vince la maggioranza e per ottenerla basta usare i media manipolando l’opinione della gente e decretando infine che “così ha voluto la vox populi”. Questo significa che sono perfettamente consapevoli del fatto che se si rifacesse il referendum oggi, il risultato sarebbe ancora una volta uno scacco matto, ma non a noi: al governo. Mi spiace iniziare l’anno con un’amara riflessione: se la destra usa gli strumenti della comunicazione in modo teppistico, la sinistra non ha proprio gli strumenti culturali per difenderci da questo. Dobbiamo trovarli noi. Altrimenti il destino del Paese sarà sempre di più in mano alle Pr, intese sia come “persuasori occulti”, sia come ragazzotte da discoteca.
Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico
La Redazione
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Io sono un artista libero, non mi sono mai schierato politicamente". Così Simone Cristicchi, ospite a 'Maschio Selvaggio' su Rai Radio 2, risponde alla conduttrice Nunzia De Girolamo quando fa notare al cantautore romano come la canzone sanremese 'Quando sarai piccola' sia piaciuta tanto a Elly Schlein quanto a Giorgia Meloni.
"Si tende sempre a identificare gli artisti politicamente, la musica invece non ha fazioni, non ha colori. Devo dire che tu hai messo insieme la destra e la sinistra", ha detto De Girolamo al cantautore arrivato quinto nella classifica finale. "Questo mi fa sorridere - ha confessato Cristicchi - sono molto contento di questo apprezzamento bipartisan, o anche super partes, che ha generato la mia canzone. Io sono sempre stato un artista libero, non mi sono mai schierato politicamente, proprio perché volevo che la mia musica e la mia arte potesse arrivare a tutti ed è giusto che sia così".
"Ovviamente ho le mie idee, come tutti, non le rinnego e non mi vergogno di esternarle quando è il momento e quando ho voglia, però - ha concluso il cantautore - sono veramente contento di aver fatto questa canzone che sia piaciuta più o meno a tutti".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Il caro bollette è un problema sempre più grave, che non possiamo più far finta di non vedere. Paghiamo le bollette più care d’Europa, che a sua volta paga le bollette più alte tra i competitor internazionali. Siamo i più tartassati tra i tartassati, con un evidente danno alla competitività delle imprese e al potere di acquisto delle famiglie. I lavoratori, in particolare, pagano questi aumenti tre volte: la prima in casa quando arriva la bolletta, la seconda perché le aziende devono metterli in cassa integrazione poiché con l’energia alle stelle perdono produttività, la terza perché l’energia spinge a rialzo l’inflazione e i prodotti nel carrello della spesa costano di più". Lo dice Annalisa Corrado della segreteria del Partito Democratico.
"Agire è possibile e doveroso. Possiamo farlo subito, a partire dalla protezione dei soggetti vulnerabili, oltre 3 milioni e mezzo di utenti, per il quali il governo vuole bandire aste che sarebbero una iattura. Bisogna fermarle immediatamente e riformare piuttosto l’acquirente unico, che al momento gestisce il servizio di tutela della vulnerabilità, perché possa tornare a stipulare i contratti pluriennali di acquisto, agendo come vero e proprio gruppo d’acquisto".
"È necessario inoltre agire ad ogni livello possibile per disaccoppiare il prezzo dell’energia da quello del gas: occorre lavorare ad una riforma europea dei mercati, scenario non immediato, agendo però contemporaneamente ed immediatamente per un “disaccoppiamento di fatto”, come quello che si potrebbe attuare supportando i contratti pluriennali con i produttori di energia da fonti rinnovabili (PPA, Power purchase agreement). Dovremmo prendere esempio dalla Spagna di Sanchez, inoltre, che ha imposto un tetto al prezzo del gas, ottenendo risultati brillanti che hanno trainato la ripresa d’industria ed economia. Dobbiamo fare di più e meglio per la transizione energetica per liberarci dalla dipendenza del gas: oltre ad insistere su sufficienza energetica ed elettrificazione dei consumi, dobbiamo agire ad ogni livello perché la quota di energia da fonti rinnovabili nel nostro mix di produzione cresca: questo è l’unico modo strutturale di far penetrare il beneficio in bolletta del basso costo delle energie pulite".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - “Allarmano e inquietano gli atti violenti rivolti in questi giorni contro le Forze dell’Ordine, a loro va la nostra piena solidarietà”. Lo dichiara la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi dopo gli incendi dolosi che hanno coinvolto questa mattina il commissariato e la Polstrada di Albano Laziale e nei giorni scorsi il comando della Compagnia dei carabinieri di Castel Gandolfo.
“Auguriamo agli agenti intossicati una pronta guarigione. Nell’attesa che sia fatta chiarezza sulle dinamiche e che i responsabili siano consegnati alla giustizia, non possiamo che schierarci senza indugio al fianco di chi ogni giorno si impegna per la sicurezza delle cittadine e dei cittadini”, conclude.
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Le bollette energetiche di famiglie e imprese sono alle stelle. Meloni ha fischiettato per mesi, ignorando anche le nostre proposte. E oggi annuncia il rinvio di un Cdm promesso ormai due settimane fa. Non avevano detto di essere 'pronti'?". Lo ha scritto sui social Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Tutto quello che ha a che fare con le emergenze vere di cittadini, famiglie, imprese passa in secondo piano nell’agenda del governo Meloni. Così è stato ed è per le liste d’attesa e per il diritto alla salute negato a milioni di concittadini, così è per il caro-bollette che da troppi mesi penalizza le aziende italiane e mette in ginocchio le fasce sociali più disagiate". Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria del Partito Democratico.
"Oggi la segretaria del Pd Elly Schlein ha presentato proposte molto chiare e concrete, che raccolgono peraltro l’interesse di imprenditori e associazioni degli utenti. Il Cdm sul problema del caro energia pare invece che slitti a venerdì. La presidente Meloni ne approfitti per raccogliere le nostre proposte sul disaccoppiamento del prezzo dell’energia da quello del gas e sull’Acquirente unico".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - La lotta alle mafie andrebbe portata avanti "in maniera trasversale. Ma non stiamo vedendo disponibilità all'ascolto e al lavoro comune da parte di questa destra". Lo ha detto Elly Schlein al seminario sulla legalità al Nazareno. "Noi continueremo a fare da pungolo costante, il messaggio che deve arrivare chiaro alle nuove generazioni è che la mafia è un male, e un freno al nostro Paese. Il Pd oggi più che mai è intenzionato a portare avanti questo lavoro con determinazione, mano nella mano con le realtà che affrontano il problema ogni giorno e ne sanno certamente più di noi".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Nel contrasto alle mafie "il ruolo delle forze dell'ordine e della magistratura è fondamentale. Noi riconosciamo e sosteniamo il lavoro quotidiano delle forze dell'ordine. Vanno sostenute le forze dell'ordine, come la magistratura, che invece vediamo attaccata tutti i giorni da chi governa". Lo ha detto Elly Schlein al seminario sulla legalità al Nazareno.
non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.
Bruno Ballardini
Esperto di comunicazione strategica, saggista
- 2 Gennaio 2011
Uno spot per il nucleare (a volte ritornano)
Ve lo ricordate Chicco Testa, quello che voleva spaccare la faccia a Tozzi in diretta? Insomma, l’ex presidente di Legambiente diventato poi presidente del Consiglio d’Amministrazione di Acea, poi di Enel, e infine managing director del gruppo Rothschild e convinto nuclearista? Oggi ha messo su un blog dal titolo furbetto (Newclear.it, si pronuncia come “nucleare” ma è composto dalle parole “nuovo” e “pulito”) ed è a capo del Forum Nucleare Italiano, “un’associazione no-profit che vuole contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia”, oltre che “favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale su questo tema”. Insomma, perché fate i cattivoni e abolite il nucleare con un referendum? Parliamone ancora dai, magari “con pacatezza”, come dice il sito dell’associazione, riportando tutto al bon ton tanto in voga in queste ultime stagioni politiche. Ebbene alla fine, dai e dai, lo spot è uscito:
La Saatchi & Saatchi ha fatto quel che ha potuto e dubito che altre agenzie avrebbero saputo fare di meglio con un tema così spinoso. Ma la scelta della partita a scacchi fa pensare che forse il briefing in origine fosse abbastanza complicato da diventare esso stesso una partita a scacchi con il cliente. Chissà, magari l’idea è venuta così. Però le associazioni mentali che suscita non giocano tutte a favore del cittadino. Sembrerebbe che, comunque vada, qualunque scelta si faccia, perderemo sempre. Oppure che sarà un’eterna partita a scacchi il cui esito si avrà soltanto quando qualcuno ci spiegherà che sono più i vantaggi che gli svantaggi. E bene fa Chicco Testa a prenderla così alla larga, perché diverse indagini giornalistiche hanno dimostrato che il nucleare non è solo dannoso, ma anche inutile, come ad esempio l’ottimo servizio di Riccardo Iacona andato in onda su Rai3 il 19 settembre scorso.
Della “intensa attività pubblicitaria” per convincere gli italiani riguardo ai vantaggi e alla necessità del nucleare preannunciata da Berlusconi mi ero già occupato otto mesi fa. E in un mio intervento a Radio Popolare il 28 aprile, al minuto 30′, 41″, dopo l’intervento di Berlusconi, ho preso in giro il futuro ipotetico spot sul nucleare: Chicco Testa, che era in linea, ha sorriso a denti stretti. Forse aveva già in mente una strategia diversa.
D’altra parte, lo sanno tutti che gli spot non servono a far cambiare opinione (questo lo credono solo i politici che infatti li usano impropriamente), per fare quello occorrono altri mezzi. Lo spot sarebbe servito solo ad attirare l’attenzione su un Forum dove “favorire il dibattito”. Una strategia molto abile, tipica delle azioni di lobbying delle Public Relations, perché in questo caso il dibattito serve solo a far credere ai cittadini che abbiano ancora una voce in capitolo, tanto ormai il Governo ha deciso. Sapete come funzionano le strategie delle Pr? Per fare opinione si pagano giornalisti e si organizzano convegni (oppure, risparmiando, si mette su un bel forum su Internet), poi alcuni operatori mischiati alla platea, apparentemente dei partecipanti qualsiasi, orientano il dibattito facendo domande e interventi ad hoc per dirottare l’opinione della massa in una certa direzione.
Un po’ come fanno i cani da pastore con il gregge delle pecore (e infatti noi pubblicitari stimiamo quelli delle Pr professionalmente dei cani). E c’è ancora qualcuno che definisce “persuasori occulti” i pubblicitari? Sono questi i veri manipolatori. Noi pubblicitari siamo ormai una razza in via d’estinzione, ma mi diverte molto pensare a quanto roda il culo ai colleghi delle Pr, in questa epoca di gaudente ignoranza berlusconiana, nell’essere regolarmente scambiati per quelle volonterose ragazzotte “buttadentro” che portano clienti ai locali notturni e alle discoteche. Sicché, quando qualcuno chiede loro: «E tu che mestiere fai?», «Io? Pr…», scoppia l’ilarità dell’interlocutore che risponde regolarmente: «Ah davvero? Lavori in discoteca?». D’altra parte questo è lo scotto che si paga per aver lavorato per decenni nell’ombra, in modo losco, al di fuori di qualsiasi etica professionale.
Ora, per quale motivo, secondo voi, avrebbero usato questa strategia? È evidente che la campagna pubblicitaria imprestata ad una strategia Pr serva solo come “buttadentro” per invitare gli allocchi a partecipare al Forum su Internet. È il modo berlusconiano di intendere la democrazia: una competizione in cui vince la maggioranza e per ottenerla basta usare i media manipolando l’opinione della gente e decretando infine che “così ha voluto la vox populi”. Questo significa che sono perfettamente consapevoli del fatto che se si rifacesse il referendum oggi, il risultato sarebbe ancora una volta uno scacco matto, ma non a noi: al governo. Mi spiace iniziare l’anno con un’amara riflessione: se la destra usa gli strumenti della comunicazione in modo teppistico, la sinistra non ha proprio gli strumenti culturali per difenderci da questo. Dobbiamo trovarli noi. Altrimenti il destino del Paese sarà sempre di più in mano alle Pr, intese sia come “persuasori occulti”, sia come ragazzotte da discoteca.
PERCHÉ NO
di Marco Travaglio e Silvia Truzzi 12€ AcquistaGentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione
Cronaca
Il Papa in lieve miglioramento: “Prognosi resta riservata, reni non preoccupano”. In piazza san Pietro fedeli da tutto il mondo per il Rosario
Mondo
Onu, Usa contro la risoluzione per “l’integrità” di Kiev. Trump riceve Macron: “Forza Ue per la pace”. E Putin: “L’Europa può partecipare ai colloqui per la tregua”
Economia & Lobby
Caro bollette, a due settimane dagli annunci di Giorgetti il decreto slitta ancora: cdm rinviato a venerdì
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Io sono un artista libero, non mi sono mai schierato politicamente". Così Simone Cristicchi, ospite a 'Maschio Selvaggio' su Rai Radio 2, risponde alla conduttrice Nunzia De Girolamo quando fa notare al cantautore romano come la canzone sanremese 'Quando sarai piccola' sia piaciuta tanto a Elly Schlein quanto a Giorgia Meloni.
"Si tende sempre a identificare gli artisti politicamente, la musica invece non ha fazioni, non ha colori. Devo dire che tu hai messo insieme la destra e la sinistra", ha detto De Girolamo al cantautore arrivato quinto nella classifica finale. "Questo mi fa sorridere - ha confessato Cristicchi - sono molto contento di questo apprezzamento bipartisan, o anche super partes, che ha generato la mia canzone. Io sono sempre stato un artista libero, non mi sono mai schierato politicamente, proprio perché volevo che la mia musica e la mia arte potesse arrivare a tutti ed è giusto che sia così".
"Ovviamente ho le mie idee, come tutti, non le rinnego e non mi vergogno di esternarle quando è il momento e quando ho voglia, però - ha concluso il cantautore - sono veramente contento di aver fatto questa canzone che sia piaciuta più o meno a tutti".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Il caro bollette è un problema sempre più grave, che non possiamo più far finta di non vedere. Paghiamo le bollette più care d’Europa, che a sua volta paga le bollette più alte tra i competitor internazionali. Siamo i più tartassati tra i tartassati, con un evidente danno alla competitività delle imprese e al potere di acquisto delle famiglie. I lavoratori, in particolare, pagano questi aumenti tre volte: la prima in casa quando arriva la bolletta, la seconda perché le aziende devono metterli in cassa integrazione poiché con l’energia alle stelle perdono produttività, la terza perché l’energia spinge a rialzo l’inflazione e i prodotti nel carrello della spesa costano di più". Lo dice Annalisa Corrado della segreteria del Partito Democratico.
"Agire è possibile e doveroso. Possiamo farlo subito, a partire dalla protezione dei soggetti vulnerabili, oltre 3 milioni e mezzo di utenti, per il quali il governo vuole bandire aste che sarebbero una iattura. Bisogna fermarle immediatamente e riformare piuttosto l’acquirente unico, che al momento gestisce il servizio di tutela della vulnerabilità, perché possa tornare a stipulare i contratti pluriennali di acquisto, agendo come vero e proprio gruppo d’acquisto".
"È necessario inoltre agire ad ogni livello possibile per disaccoppiare il prezzo dell’energia da quello del gas: occorre lavorare ad una riforma europea dei mercati, scenario non immediato, agendo però contemporaneamente ed immediatamente per un “disaccoppiamento di fatto”, come quello che si potrebbe attuare supportando i contratti pluriennali con i produttori di energia da fonti rinnovabili (PPA, Power purchase agreement). Dovremmo prendere esempio dalla Spagna di Sanchez, inoltre, che ha imposto un tetto al prezzo del gas, ottenendo risultati brillanti che hanno trainato la ripresa d’industria ed economia. Dobbiamo fare di più e meglio per la transizione energetica per liberarci dalla dipendenza del gas: oltre ad insistere su sufficienza energetica ed elettrificazione dei consumi, dobbiamo agire ad ogni livello perché la quota di energia da fonti rinnovabili nel nostro mix di produzione cresca: questo è l’unico modo strutturale di far penetrare il beneficio in bolletta del basso costo delle energie pulite".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - “Allarmano e inquietano gli atti violenti rivolti in questi giorni contro le Forze dell’Ordine, a loro va la nostra piena solidarietà”. Lo dichiara la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi dopo gli incendi dolosi che hanno coinvolto questa mattina il commissariato e la Polstrada di Albano Laziale e nei giorni scorsi il comando della Compagnia dei carabinieri di Castel Gandolfo.
“Auguriamo agli agenti intossicati una pronta guarigione. Nell’attesa che sia fatta chiarezza sulle dinamiche e che i responsabili siano consegnati alla giustizia, non possiamo che schierarci senza indugio al fianco di chi ogni giorno si impegna per la sicurezza delle cittadine e dei cittadini”, conclude.
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Le bollette energetiche di famiglie e imprese sono alle stelle. Meloni ha fischiettato per mesi, ignorando anche le nostre proposte. E oggi annuncia il rinvio di un Cdm promesso ormai due settimane fa. Non avevano detto di essere 'pronti'?". Lo ha scritto sui social Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - "Tutto quello che ha a che fare con le emergenze vere di cittadini, famiglie, imprese passa in secondo piano nell’agenda del governo Meloni. Così è stato ed è per le liste d’attesa e per il diritto alla salute negato a milioni di concittadini, così è per il caro-bollette che da troppi mesi penalizza le aziende italiane e mette in ginocchio le fasce sociali più disagiate". Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria del Partito Democratico.
"Oggi la segretaria del Pd Elly Schlein ha presentato proposte molto chiare e concrete, che raccolgono peraltro l’interesse di imprenditori e associazioni degli utenti. Il Cdm sul problema del caro energia pare invece che slitti a venerdì. La presidente Meloni ne approfitti per raccogliere le nostre proposte sul disaccoppiamento del prezzo dell’energia da quello del gas e sull’Acquirente unico".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - La lotta alle mafie andrebbe portata avanti "in maniera trasversale. Ma non stiamo vedendo disponibilità all'ascolto e al lavoro comune da parte di questa destra". Lo ha detto Elly Schlein al seminario sulla legalità al Nazareno. "Noi continueremo a fare da pungolo costante, il messaggio che deve arrivare chiaro alle nuove generazioni è che la mafia è un male, e un freno al nostro Paese. Il Pd oggi più che mai è intenzionato a portare avanti questo lavoro con determinazione, mano nella mano con le realtà che affrontano il problema ogni giorno e ne sanno certamente più di noi".
Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Nel contrasto alle mafie "il ruolo delle forze dell'ordine e della magistratura è fondamentale. Noi riconosciamo e sosteniamo il lavoro quotidiano delle forze dell'ordine. Vanno sostenute le forze dell'ordine, come la magistratura, che invece vediamo attaccata tutti i giorni da chi governa". Lo ha detto Elly Schlein al seminario sulla legalità al Nazareno.