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“L’Italia problema più grande della Grecia”
Il downgrade di S&P’s per la stampa straniera

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La notizia del declassamento del debito italiano da parte di Standard & Poor’s (da ‘A+/A-1+’ ad ‘A/A-1’), con outlook negativo, campeggia sulle prime pagine dei siti online dei maggiori quotidiani internazionali. Di seguito, una selezione di quel che scrive la stampa straniera.

Wall Street Journal – Il declassamento del debito sovrano italiano da parte di S&P’s renderà “più difficile superare la crescente crisi che sta spazzando la zona euro”. “L’Italia è il Paese più grande della zona euro a essere colpito da un downgrade, proprio mentre la crisi del debito europeo guadagna forza”

Financial Times – “S&P’s abbassa il rating dell’Italia”, “Berlusconi si scaglia contro il downgrade”

Guardian – Il downgrade dell’Italia “aumenta i timori di contagio nell’Eurozona”. Secondo un esperto Kathy Lien, direttore ricerche di GFT, il declassamento metterà “un ammortizzatore a qualsiasi ripresa euro/dollaro. L’Italia è un problema molto più grande della Grecia perché molti più Paesi sono esposti”

El Pais – “La decisione di S&P’s ha provocato un aumento della pressione sul debito pubblico dei Paesi della zona euro sotto osservazione. Per la seconda giornata consecutiva, lo spread sui titoli dei due Stati sta aumentando, il che denota un aumento della sfiducia sulla loro situazione finanziaria”

Spiegel – “Gigante del rating punisce l’Italia e le conseguenze potrebbero essere gravi”

Faz (Frankfurter Allgemeine Zeitung) – “Colpo basso per l’Italia, il giudizio di S&P’s aumenta il timore di un’estensione della crisi ad altri Stati”

Suddeutsche Zeitung – “L’agenzia di rating ridimensiona la solvibilità dell’Italia e Berlusconi reagisce indispettito”

Bild – “Nuovo rating-shock per l’euro”

Financial Times Deutschland – “S&P’s dà un brutto voto all’Italia, colpo basso per Roma”

Handelsblatt – “Berlusconi scatenato contro il declassamento dell’Italia”

Le Figaro – “Italia, il rischio di default esiste”

Liberation – “Crisi del debito, è il turno dell’Italia”

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