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La Lega va all’opposizione, ma dal sito
di Radio Padania la base fa il tifo per Monti

L'emittente di via Bellerio, infatti, ha proposto un sondaggio online in cui chiede: “Cosa ne pensi dei primi mesi di attività del governo Monti?”. L'esito è sorprendente: oltre il 75% si è schierato dalla parte del governo
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Oggi la Lega Nord è l’unico partito all’opposizione. Perché il governo Monti, secondo gli esponenti del Carroccio, è “l’esecutivo dei banchieri e dei poteri forti”. Eppure sul sito di Radio Padania emerge che la base del movimento non sia altrettanto compatta contro i ministri tecnici. L’emittente di via Bellerio, infatti, ha proposto un sondaggio online in cui chiede: “Cosa ne pensi dei primi mesi di attività del governo Monti?”. L’esito è sorprendente: oltre il 75% si è schierato dalla parte del governo.

Il 57% degli utenti (1768 voti) si è detto “molto soddisfatto”, seguito dal 18,5% (566) che si dichiara “soddisfatto”. Al contrario solo il 18,8% (576) si definisce “arrabbiato”, il 2,2% (68) “deluso” e il 2,8 (87) “molto deluso”. Risultati che tracciano un’opinione nettamente a favore di Monti e della sua squadra, mentre poco meno del 25% sposa la linea dei colonnelli di rimanere all’opposizione.

Numeri che alimentano il sospetto di un Carroccio che a Roma segue una linea diversa rispetto a quella indicata dalla base. Tuttavia i dirigenti del partito non sono d’accordo, anche se faticano a trovare spiegazioni dinanzi all’esito del sondaggio. “Probabilmente hanno votato tutti i parenti di Mario Monti – scherza il deputato Gianluca Buonanno – . Non credo siano i nostri ascoltatori che hanno votato, questo risultato non è veritiero”.

Eppure è pubblicato sul sito di Radio Padania. “Certo, ma posso assicurare che i militanti che incontro io tutti i giorni non sono dalla parte di questo governo, che non è certo visto bene dalla base”. Della stessa opinione Matteo Salvini, eurodeputato e capogruppo della Lega a Milano che taglia corto: “Questo risultato non corrisponde affatto a quanto emerge dalle telefonate che arrivano in radio” e ritiene che i tremila voti online non esprimano gli umori profondi dei simpatizzanti.

A differenza dei colleghi, però, Mario Borghezio trova conferme nei voti espressi dagli utenti. Che non lo sorprendono affatto. “Quel che penso è molto semplice – spiega al Fatto quotidiano l’eurodeputato – e da convinto indipendentista non sono affatto stupito”. In che senso? “Una parte dei padani continua a pagare le tasse a Roma e il Canone Rai. Quindi già sapevo che una parte di loro è politicamente imbecille”. Quindi chi vota Lega non dovrebbe nemmeno pagare le tasse? “Questo mi sembra il minimo – conclude Borghezio – . I numeri che emergono a favore del governo Monti sono una manifestazione tangibile dell’imbecillità padana. E sono convinto che il Sud non avrebbe risposto allo stesso modo”. E cosa avrebbe detto? “La stessa domanda di Radio Padania fatta a Palermo avrebbe dato risultati opposti. Perché loro manderebbero via Monti coi forconi. In Padania dovremmo solo prendere esempio da quello che sta facendo la Sicilia oggi”.

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