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Juventus, la famiglia Agnelli propone la Bongiorno nel cda della società

L'avvocato e parlamentare aveva difeso Antonio Conte, squalificato per 10 mesi per presunti illeciti sportivo, davanti alla Corte federale della Figc. Tra i nomi proposti anche quelli di Paolo Garimberti, il ds Marotta e l'ex giocatore Nedved
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C’è anche l’avvocato Giulia Bongiorno nella lista depositata dall’azionista di maggioranza della Juventus, la Exor (tramite la quale la società bianconera è controllata dalla famiglia Agnelli), per il consiglio d’amministrazione e il collegio sindacale. Un elenco stilato in vista dell’assemblea degli azionisti in programma il 26 ottobre.

Questa la lista depositata dall’azionista Exor: Camillo Venesio (amministratore indipendente), Andrea Agnelli (che attualmente è il presidente della Juve), Maurizio Arrivabene (amministratore indipendente), Giulia Bongiorno (amministratore indipendente), entrambi nuovi candidati. E ancora: Paolo Garimberti (amministratore indipendente), Assia Grazioli-Venier (amministratore indipendente), Giuseppe Marotta (direttore sportivo della Juve), Aldo Mazzia, Pavel Nedved (anch’esso dirigente bianconero e indimenticato campione in campo fino a qualche anno fa) ed Enrico Vellano. Per la carica di sindaco effettivo Paolo Piccatti, Silvia Lirici e Roberto Longo. Per quella di sindaco supplente: Roberto Petrignani e Nicoletta Paracchini.

Il nome che fa rumore, come detto, è quello di Giulia Bongiorno. Proprio l’avvocato (e parlamentare) è stato l’asso che la Juventus ha usato nel processo contro Antonio Conte per i presunti illeciti sportivi, emersi durante le inchieste sul calcioscommesse e legati al suo passato al Siena, ma che stanno avendo effetto ora, dopo che la Corte federale della Figc ha squalificato l’allenatore bianconero per 10 mesi. Proprio domani è atteso l’esito del ricorso che la Juve ha fatto davanti al Tnas, il tribunale nazionale di arbitrato per lo sport per un tentativo di conciliazione.

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