Cresce l’astensionismo in tutta Italia. Alle ore 22 l’affluenza dei votanti per eleggere il sindaco di Roma, come rende noto il Viminale, è pari al 32,3%, in flessione rispetto al 37,7 del primo turno. Mentre considerando tutti i Comuni italiani dove si vota per i ballottaggi, alle 22 è andato a votare il 33,87% degli elettori, in calo dal 42,38% del primo turno. L’affluenza definitiva al ballottaggio del 2008, nella Capitale, era stata del 63.12%, contro il 73.66% del primo turno.
A seguito della prima votazione del 26 e 27 maggio scorso, nei Comuni delle regioni a statuto ordinario e della Regione Sardegna si sta votando il turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci di 67 Comuni, di cui 11 capoluoghi di provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Lodi, Roma, Siena, Treviso e Viterbo.
”Spero in un’affluenza altissima. Io ho fiducia nella democrazia”, ha detto il candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra, Ignazio Marino, dopo aver votato al ballottaggio nel suo seggio elettorale in via Gesù e Maria nel centro della capitale. E ha aggiunto: “I cittadini devono capire che questa è una sfida importante per Roma e non disertino le urne. Speriamo che vadano a votare in molti”.
Intanto a Napoli, sui muri del rione “Salicelle” di Afragola, nella notte qualcuno ha imbrattato i muri, in più punti, intimando ai cittadini di non votare e minacciando di bruciare le auto in caso contrario. Le scritte sono state immediatamente cancellate dagli operai del Comune di Afragola. Sono in corso le indagini da parte della Polizia.
Mentre a Roma una nota del Comitato di Ignazio Marino denuncia “segnalazioni di interruzione del silenzio elettorale, arrivate da vari elettori: telefonate a casa a nome di sedicenti appartenenti al comitato Alemanno con richiesta di voto e un autobus privato in via Ostiense, angolo via Porto Fluviale, con scritta a caratteri cubitali ‘vota Alemanno‘, infine un tifoso laziale dai microfoni di Radio6 ha lanciato un appello in favore del voto al sindaco uscente. Una violazione delle regole che segnaleremo subito alla Prefettura”.
Il turno di ballottaggio interessa un corpo elettorale di 4.485.637 elettori, di cui 2.128.464 maschi e 2.357.173 femmine. Le sezioni elettorali sono 5.074. Si vota oggi, domenica 10 giugno, dalle ore 8 alle ore 22 e domani, lunedì 11, dalle ore 7 alle ore 15. Lo scrutinio avrà inizio domani, al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti. Per il turno di ballottaggio si sceglie solo tra i due candidati sindaci che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti e l’elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto. I risultati delle operazioni elettorali saranno diffusi in tempo reale attraverso il sito del ministero dell’Interno.
Elezioni Amministrative 2013
Ballottaggi elezioni 2013, affluenza: alle 22 ha votato il 33%, -9% sul primo turno
Nell'ultima rilevazione di giornata, nei 67 Comuni interessati hanno votato solo il 37% degli aventi diritto, circa 10 punti percentuali in meno rispetto al primo turno. A Roma il dato è del 32,3%, contro il 37,7 di due settimane fa. Intimidazioni alle urne nel napoletano. Marino: "Poca gente? Ho fiducia nella democrazia"
Cresce l’astensionismo in tutta Italia. Alle ore 22 l’affluenza dei votanti per eleggere il sindaco di Roma, come rende noto il Viminale, è pari al 32,3%, in flessione rispetto al 37,7 del primo turno. Mentre considerando tutti i Comuni italiani dove si vota per i ballottaggi, alle 22 è andato a votare il 33,87% degli elettori, in calo dal 42,38% del primo turno. L’affluenza definitiva al ballottaggio del 2008, nella Capitale, era stata del 63.12%, contro il 73.66% del primo turno.
A seguito della prima votazione del 26 e 27 maggio scorso, nei Comuni delle regioni a statuto ordinario e della Regione Sardegna si sta votando il turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci di 67 Comuni, di cui 11 capoluoghi di provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Lodi, Roma, Siena, Treviso e Viterbo.
”Spero in un’affluenza altissima. Io ho fiducia nella democrazia”, ha detto il candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra, Ignazio Marino, dopo aver votato al ballottaggio nel suo seggio elettorale in via Gesù e Maria nel centro della capitale. E ha aggiunto: “I cittadini devono capire che questa è una sfida importante per Roma e non disertino le urne. Speriamo che vadano a votare in molti”.
Intanto a Napoli, sui muri del rione “Salicelle” di Afragola, nella notte qualcuno ha imbrattato i muri, in più punti, intimando ai cittadini di non votare e minacciando di bruciare le auto in caso contrario. Le scritte sono state immediatamente cancellate dagli operai del Comune di Afragola. Sono in corso le indagini da parte della Polizia.
Mentre a Roma una nota del Comitato di Ignazio Marino denuncia “segnalazioni di interruzione del silenzio elettorale, arrivate da vari elettori: telefonate a casa a nome di sedicenti appartenenti al comitato Alemanno con richiesta di voto e un autobus privato in via Ostiense, angolo via Porto Fluviale, con scritta a caratteri cubitali ‘vota Alemanno‘, infine un tifoso laziale dai microfoni di Radio6 ha lanciato un appello in favore del voto al sindaco uscente. Una violazione delle regole che segnaleremo subito alla Prefettura”.
Il turno di ballottaggio interessa un corpo elettorale di 4.485.637 elettori, di cui 2.128.464 maschi e 2.357.173 femmine. Le sezioni elettorali sono 5.074. Si vota oggi, domenica 10 giugno, dalle ore 8 alle ore 22 e domani, lunedì 11, dalle ore 7 alle ore 15. Lo scrutinio avrà inizio domani, al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti. Per il turno di ballottaggio si sceglie solo tra i due candidati sindaci che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti e l’elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto. I risultati delle operazioni elettorali saranno diffusi in tempo reale attraverso il sito del ministero dell’Interno.
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Roma, 23 feb. - (Adnkronos) - Resterà per sempre il cantante di "Bandiera gialla", canzone simbolo della musica leggera degli anni '60: Gianni Pettenati è morto nella sua casa di Albenga (Savona) all'età di 79 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta nella notte, è stato dato con un post sui social dalla figlia Maria Laura: "Nella propria casa, come voleva lui, con i suoi affetti vicino, con l'amore dei suoi figli Maria Laura, Samuela e Gianlorenzo e l'adorato gatto Cipria, dopo una lunga ed estenuante malattia, ci ha lasciato papà. Non abbiamo mai smesso di amarti. Ti abbracciamo forte. Le esequie si terranno in forma strettamente riservata".
Nato a Piacenza il 29 ottobre 1945, Gianni Pettenati debutta nel 1965, vincendo il Festival di Bellaria ed entra a far parte del gruppo degli Juniors e nel 1966, accompagnato dallo stesso gruppo, incide il suo primo 45 giri, una cover di "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan intitolata "Come una pietra che rotola", seguita da quello che rimane il suo maggiore successo "Bandiera gialla", versione italiana di "The pied piper" incisa lo stesso anno da Patty Pravo (in lingua originale, come lato B del singolo "Ragazzo Triste" per la promozione del locale Piper Club di Roma, diventando il brano simbolo della famosa discoteca), diventata un evergreen, immancabile quando si gioca al karaoke o nelle serate revival nelle discoteche e nelle feste. Il 45 giri successivo, nuovamente con gli Juniors, è "Il superuomo" (cover di "Sunshine superman" di Donovan), mentre sul lato B del disco compare "Puoi farmi piangere" (cover di "I put a spell on you" di Screamin' Jay Hawkins, incisa con l'arrangiamento della versione di Alan Price), con il testo italiano di Mogol. Sempre nel 1967 Pettenati partecipa al Festival di Sanremo con "La rivoluzione", a Un disco per l'estate con "Io credo in te", al Cantagiro con "Un cavallo e una testa" (scritta da Paolo Conte) e a Scala Reale sul Canale Nazionale della Rai in squadra con il vincitore di quell'anno, Claudio Villa, e con Iva Zanicchi, battendo Gianni Morandi, Sandie Shaw e Dino.
Nel 1968 insieme ad Antoine entra in finale al festival di Sanremo con "La tramontana", brano molto fortunato che il cantante piacentino ha sempre riproposto nei suoi concerti. Seguono altri successi come "Caldo caldo", "Cin cin", "I tuoi capricci" e collaborazioni artistiche con diversi autori della canzone italiana. Critico musicale, Pettenati è autore di diversi libri sulla storia della musica leggera italiana tra cui "Quelli eran giorni - 30 anni di canzoni italiane" (Ricordi, con Red Ronnie); "Gli anni '60 in America" (Edizioni Virgilio); "Mina come sono" (Edizioni Virgilio); "Io Renato Zero" (Edizioni Virgilio); "Alice se ne va" (Edizioni Asefi). Nel 2018 era stata concessa a Pettenati la legge Bacchelli che prevede un assegno vitalizio di 24mila euro annui a favore di cittadini illustri, con meriti in diversi campi, che versino in stato di particolare necessità. (di Paolo Martini)
Parigi, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - Tre persone, oltre al presunto autore, sono state arrestate per l'attacco mortale di ieri a Mulhouse, nell'est della Francia. Lo ha reso noto la Procura nazionale antiterrorismo. Il principale sospettato, nato in Algeria 37 anni fa, è stato arrestato poco dopo l'aggressione con coltello che ha ucciso un portoghese di 69 anni e ferito almeno tre agenti della polizia municipale.
Mosca, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - "Il destino ha voluto così, Dio ha voluto così, se così posso dire. Una missione tanto difficile quanto onorevole - difendere la Russia - è stata posta sulle nostre e vostre spalle unite". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin ai soldati che hanno combattuto in Ucraina, durante una cerimonia organizzata al Cremlino in occasione della Giornata dei Difensori della Patria.
Kiev, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invocato l'unità degli Stati Uniti e dell'Europa per giungere a una "pace duratura", alla vigilia del terzo anniversario dell'invasione russa e sulla scia della svolta favorevole a Mosca presa da Donald Trump.
"Dobbiamo fare del nostro meglio per una pace duratura e giusta per l'Ucraina. Ciò è possibile con l'unità di tutti i partner: ci vuole la forza di tutta l'Europa, la forza dell'America, la forza di tutti coloro che vogliono una pace duratura", ha scritto Zelensky su Telegram.
Parigi, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - Tre persone, oltre al presunto autore, sono state arrestate per l'attacco mortale di ieri a Mulhouse, nell'est della Francia. Lo ha reso noto la Procura nazionale antiterrorismo. Il principale sospettato, nato in Algeria 37 anni fa, è stato arrestato poco dopo l'aggressione con coltello che ha ucciso un portoghese di 69 anni e ferito almeno tre agenti di polizia municipale.
Beirut, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - Decine di migliaia di persone si sono radunate per partecipare ai funerali di Hassan Nasrallah, in uno stadio alla periferia di Beirut. Molte le bandiere di Hezbollah e i ritratti del leader assassinato che ha guidato il movimento libanese, sostenuto dall'Iran, per oltre tre decenni. Uomini, donne e bambini provenienti dal Libano e da altri luoghi hanno camminato a piedi nel freddo pungente per raggiungere il luogo della cerimonia, ritardata per motivi di sicurezza dopo la morte di Nasrallah avvenuta in un massiccio attacco israeliano al bastione di Hezbollah a Beirut sud a settembre.
Mentre la folla si radunava, i media statali libanesi hanno riferito di attacchi israeliani in alcune zone del Libano meridionale, tra cui una località a circa 20 chilometri dal confine. L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito nel Libano meridionale "diversi lanciarazzi che rappresentavano una minaccia imminente per i civili israeliani". Ritratti giganti di Nasrallah e di Hashem Safieddine (il successore designato di Nasrallah, ucciso in un altro attacco aereo israeliano prima che potesse assumere l'incarico) sono stati affissi sui muri e sui ponti nella parte sud di Beirut. Uno è stata appeso anche sopra un palco eretto sul campo del gremito Camille Chamoun Sports City Stadium, alla periferia della capitale, dove si svolgeranno i funerali dei due leader.
Lo stadio ha una capienza di circa 50mila persone, ma gli organizzatori di Hezbollah hanno installato decine di migliaia di posti a sedere extra sul campo e all'esterno, dove i partecipanti potranno seguire la cerimonia su uno schermo gigante. Hezbollah ha invitato alla cerimonia alti funzionari libanesi, alla presenza del presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, e del ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Quest'ultimo, in un discorso da Beirut, ha descritto i leader assassinati come "due eroi della resistenza" e ha giurato che "il cammino della resistenza continuerà".
Beirut, 23 feb. (Adnkronos) - La rete libanese affiliata a Hezbollah Al-Mayadeen ha riferito che Israele ha effettuato un attacco aereo nell'area di Al-Hermel, nella regione della Bekaa, nel Libano orientale.