“Ero pronto a un bel duello con Rosberg poi lui si è dovuto ritirare, è un vero peccato per il team ma per me è stata una gara da sogno“. Con queste parole, Lewis Hamilton ha commentato la vittoria del Gp di Sochi, ipotecando così il terzo titolo Mondiale. Il pilota della Mercedes ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel e la Force India di Sergio Perez che ha approfittato di un contatto nell’ultimo giro tra Raikkonen e Bottas, in lotta per conquistare il terzo gradino del podio. Al quarto e quinto posto sono arrivati rispettivamente Felipe Massa (risalito dalla quindicesima posizione) e Daniil Kvyat della Red Bull, che ha beneficiato della penalizzazione di Raikkonen – reo di aver provocato l’uscita di pista di Bottas – così sceso all’ottavo posto. Con la penalità inflitta al finlandese dalla direzione della corsa, la Mercedes ha così vinto il titolo costruttori.

Il Campione del mondo in carica ha centrato il nono successo stagionale, il secondo consecutivo sul tracciato di Sochi (presente anche il presidente russo Vladimir Putin), e il 42esimo in carriera, chiudendo in pratica il discorso per il titolo piloti anche grazie al ritiro nelle fasi iniziali della gara per un problema all’acceleratore del compagno di squadra, il tedesco Nico Rosberg. “E’ un momento speciale per me – ha aggiunto Hamilton-  e superare per numero di gran premi vinti il grande Ayrton Senna è davvero un traguardo eccezionale“.

Ora in classifica, a quattro gare dalla conclusione del campionato, si rafforza Hamilton a quota 302, davanti a Vettel con 236 punti e Rosberg fermo a 229. “Aver conquistato il quarto podio consecutivo –  ha detto il ferrarista Vettel – è un grande risultato e penso sia stata una bella gara. La macchina è stata fantastica e migliorava giro dopo giro e, ad un certo punto, ho anche sperato di arrivare vicino ad Hamilton ma lui aveva del margine, comunque quello di oggi è un grande risultato. Sarebbe stato bello portare due Ferrari sul podio – ha precisato – ma stiamo crescendo e il nostro obiettivo e la nostra speranza è lottare per il titolo nel prossimo anno, ci stiamo avvicinando e speriamo di continuare così”.

Il britannico della Mercedes, grazie a questo successo, potrà conquistare il titolo iridato già nel prossimo Gp di Austin, Texas, in calendario il 25 ottobre. A completare il podio il sorprendente messicano Perez, che non si fa sfuggire l’occasione del tamponamento di Raikkonen che butta fuori il connazionale della Williams Bottas. Il contatto sotto investigazione da parte della direzione di gara.

“È stato un incidente di gara, adesso vediamo. Sicuramente sarà chiamato dagli steward per chiarire. Vedremo” ha commentato Maurizio Arrivabene. Poi il team principal della Ferrari ha elogiato Vettel: “Seb ha fatto una gara molto molto buona. Tutto il Gp è stato un pò al cardiopalma però, rispetto a quello che ci aspettavamo qua, siamo andati bene. Prove per il titolo nel 2016? Intanto – ha detto – continuiamo a fare le prove per le gare del 2015, poi nel 2016 vedremo. Comunque oggi Seb volava“.

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