Roma, 3 apr. (Adnkronos) - "Gli americani pagheranno un prezzo enorme per questo errore: i dazi avranno un impatto molto duro per l'Italia, ma vi consiglio di aspettare a reagire, sperando che Trump rinsavisca e negozi". Lo dice a Repubblica Leon Panetta, già direttore del Bilancio alla Casa Bianca, capo di gabinetto del presidente, segretario del Pentagono e direttore della Cia, ricordando che "i dazi nel primo mandato di Trump non hanno funzionato. Non solo hanno aumentato il deficit commerciale, ma hanno ridotto la produttività. Stavolta fa puro peggio. Promette cambiamenti che non avverranno, giocando d'azzardo con l'economia Usa. Danneggerà i rapporti col mondo, scatenerà guerre commerciali e aumenterà il costo della vita nel nostro Paese. L'infrazione tornerà a crescere e le famiglie non potranno più permettersi ciò che vogliono".
Panetta spiega le ragioni che hanno spinto Trump ad attivare misure così pesanti: "E' convinto che più dazi verranno imposti - afferma - meglio sarà per l'economia Usa. Pensa di vivere nel mondo di William McKinley, il presidente dell'Ottocento a cui si ispira. Ma il mondo di oggi è globale, con i Paesi collegati tra loro dal punto di vista finanziario, della sicurezza e delle comunicazioni. La chiave per il successo oggi è essere competitivi, non isolazionisti. Il risultato è che l'America si sparerà sui piedi. La nostra economia pagherà un prezzo altissimo, la storia ce lo insegna. I dazi non funzionano come cura magica. Possono essere usati nel processo di negoziazione, ma quando vengono imposti così sono dannosi per la nostra economia e la nostra credibilità nel mondo".
"L'impatto sarà molto duro su Roma, ma anche sui consumatori americani perché fanno grande affidamento sui beni provenienti dall'Italia. La vera questione è se gli europei reagiranno con una guerra commerciale su vasta scala. Vi consiglieri di aspettare e vedere se Trump è abbastanza intelligente da negoziare, ossia se vuole usare i dazi per trattare o per stare seduto a guardare tutti che soffrono".