Il mondo FQ

Referendum costituzionale, cittadini o prostituti?

Commenti

Domani si vota per il referendum. Su una cosa forse saremo tutti d’accordo: non si vota per il destino di Renzi o Grillo, ma per la Costituzione che è molto di più, perché rappresenta il destino di tutti noi. Ragioniamo quindi nel merito, sull’oggetto della riforma, senza parlare di schieramenti, senza ripetere slogan. Ognuno di voi che leggete ormai avrà le proprie convinzioni. Chi scrive, ammesso che possa interessare, ha provato a mettere in fila le ragioni del proprio voto.

Una cosa, però, proprio non mi va giù. E sta a monte, prima di tutto, perfino prima dell’oggetto del referendum. Da settimane assistiamo infatti allo spettacolo sconcertante di politici che vanno in giro promettendo denari a tutti. Verrebbe da chiedere dove li prendano, se non siano come Totò e Peppino nella Banda degli Onesti che stampavano in casa le banconote. Ma la questione è ancora più seria: viene il dubbio che qualcuno pensi di strappare il “Sì” alla Riforma pagandolo in denaro. E’ l’offesa più grande che si possa fare a un elettore: non trattarlo come un cittadino, ma come una prostituta.

Non parliamo, ovviamente, di chi deve vendere il proprio corpo per vivere. Ma di chi prostituisce le proprie idee, le convinzioni per mantenere una posizione di potere, per ottenere una carica, per fare un film o un programma televisivo. Di chi orienta il voto sulla Costituzione – il più importante che ci sia – vedendo quanti soldi gli arrivano in tasca, quante strade gli costruiscono sotto casa. Questo sì che è grave e imperdonabile.

Ma gli italiani non venderanno le proprie idee per quattro denari. Non siamo così, vero?

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione