Milano, tram deraglia e finisce contro un palazzo: due morti e 48 feriti. Aperta un’inchiesta per omicidio colposo. Il conducente: “Mi sono sentito male”
Un tram è deragliato a Milano, finendo la sua corsa fuori dai binari contro un edificio e investendo delle persone. Due i morti, mentre sono 48 i feriti che hanno avuto bisogno di cure ospedaliere. Ha perso la vita un 60enne che non era a bordo del mezzo ma – secondo le prime informazioni – sarebbe stato investito. La seconda vittima è un cittadino senegalese la cui identificazione è ancora in corso: rimasto ferito a bordo del mezzo, è morto all’ospedale Niguarda. L’incidente è avvenuto alle 16.11 in viale Vittorio Veneto all’angolo con via Lazzaretto: il tram, della linea 9, stava procedendo da piazza Repubblica verso Porta Venezia.
Il mezzo dopo essersi sganciato dalla linea ferrata, per cause ancora in corso di accertamento, ha invaso il binario su cui viaggiano i tram che circolano nella direzione opposta ed è andato a schiantarsi contro la vetrina di un negozio. Il procuratore Marcello Viola, sul posto assieme al pm di turno, Elisa Calanducci, ha dichiarato: “È stato un impatto devastante”. Come ha sottolineato il sindaco Beppe Sala, parlando di una “tragedia”, il mezzo aveva saltato una fermata, oltre a essere arrivato a tutta velocità all’altezza dello scambio dove è poi deragliato. Da definire le cause dell’incidente, ma le agenzie riportano le parole che il conducente avrebbe detto ad alcuni colleghi: “Mi sono sentito male, ho avuto un malore“. L’uomo, che è stato portato in ospedale per accertamenti, sarà ascoltato dagli inquirenti. Ha una lunghissima esperienza: sessantenne, è dipendente Atm da 34 anni.
Il video con la dinamica
Nelle immagini della telecamerina montata su un’auto compare il tram a forte velocità che entra in curva, si piega prima su un lato e poi sull’altro per poi finire contro il palazzo. Come se il tramviere a un certo punto non avesse il controllo. Nelle immagini il convoglio appare inclinato su un lato mentre esce dalla propria sede e attraversa la carreggiata riservata ai mezzi provenienti dal senso contrario, proseguendo la corsa fino all’impatto contro l’edificio. L’auto che riprende la scena è ferma in coda al semaforo rosso, poco prima dell’incrocio. In testa alla fila si vede un fattorino in bicicletta che, al momento del deragliamento, scende rapidamente dal mezzo e si allontana. Anche un passante si mette a correre per evitare la traiettoria del tram. Dopo lo schianto, il convoglio si piega sul lato opposto, fermandosi tra una nube di polvere e bagliori provenienti dalla linea elettrica aerea.
I soccorsi
Sul posto sono intervenute numerose ambulanze e cinque mezzi dei vigili del fuoco. Tra i 39 feriti ci sono due pazienti considerati gravi, trasferiti al Policlinico e al Niguarda, sei i feriti in codice giallo e 30 come codici verdi. La procura di Milano ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di omicidio colposo e lesione colpose. Due testimoni hanno raccontato all’Agi che venerdì mattina “intorno alle 8 c’erano otto tram in fila sui binari dove è deragliato il tram”.
Le testimonianze
“Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati”, raccontano i passeggeri. “Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio”, racconta Cristina, che era a bordo. “Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all’autista. Mi sono venuti tutti addosso”, aggiunge Anna. Un altro testimone ha detto: “Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile”, racconta un altro passeggero. “Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l’uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa – prosegue – ci ho messo un po’ a rialzarmi e a scendere”. “Il tram stava andando a velocità elevatissima, abbiamo sentito un botto forte e poi abbiamo visto il fumo che si alzava” raccontano due giovani. A bordo del tram invece “c’erano molte persone, alcune di età avanzata. Molti erano ricoperti di sangue, abbiamo visto una donna con un taglio alla gola che veniva assistita dai medici, un altro con il volto ricoperto di sangue che urlava”.
Il sindaco
“Una tragedia, due morti, uno era un passante l’altro a bordo del tram. È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo, ci saranno le indagini” ha detto il sindaco di Milano sul luogo del deragliamento del tram per seguire le operazioni di soccorso e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Intanto le segreterie regionali e territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil esprimono “profondo dolore per il tragico incidente che ha coinvolto oggi un tram della linea 9” a Milano. “In questo momento di sgomento – affermano le organizzazioni dei lavoratori – la nostra priorità è la vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le persone rimaste ferite”. “A loro – aggiungono – va la nostra più sincera solidarietà e il sostegno di tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno garantiscono la mobilità della nostra città”. Secondo i sindacati “oggi è innanzitutto il tempo del silenzio e del rispetto per chi è stato colpito da questo dramma. Contestualmente sentiamo il dovere di agire per comprendere le cause di quanto accaduto. Per questa ragione, richiederemo con urgenza un momento di confronto con l’azienda: è necessario approfondire tempestivamente le dinamiche dell’incidente”.