Scopre i ladri nel suo giardino e spara: un morto vicino Alba. Il camionista Roberto Mollo indagato per omicidio
Un uomo ha sorpreso presunti ladri nel cortile di casa durante un probabile tentativo di furto e, secondo una prima ricostruzione riferita da La Stampa, ha sparato alcuni colpi con una pistola uccidendo uno degli intrusi. L’episodio è avvenuto a Baldissero d’Alba (Cuneo), intorno alle 2 di questa notte in un cascinale in ristrutturazione di via Roma. A sparare è stato Roberto Mollo, camionista e meccanico di 35 anni, secondo il Corriere della Sera. Ora è indagato per omicidio e al momento si trova nella caserma di Bra per fornire la sua versione dei fatti, mentre l’immobile è sotto sequestro. Il fascicolo è affidato ai Carabinieri di Bra affiancati dal Nucleo operativo di Cuneo. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti.
Salvini: “Un abbraccio a chi si è difeso in casa sua”
Dal palco di Pontida è giunto il commento del segretario della Lega Matteo Salvini: “Il nostro abbraccio a chi è stato aggredito e si è difeso a casa sua”. Il caso di Cuneo evoca la vicenda di Mario Roggero, il gioielliere che uccise due dei tre rapinatori che assaltarono il suo negozio di Grinzane Cavour (pochi chilometri da Baldissero d’Alba). Roggero è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per omicidio volontario. Il segretario leghista ha pubblicamente invocato la grazia da parte del Presidente della Repubblica.
La prima ricostruzione
Roberto Mollo era solo in casa, una cascina di proprietà dei genitori, in fase di ristrutturazione e priva di cancelli e recinzioni, con materiali edili accatastati all’esterno. Secondo le prime ricostruzioni, ha udito strani rumori fuori dall’abitazione e impugnato una pistola semiautomatica (regolarmente detenuta). A tu per tu con con un gruppo di rapinatori, per verificare la situazione, ha sparato nel buio: uno dei presunti ladri è stato colpito e, poco dopo, è morto. Gli altri sono scappati. Poco dopo, Mollo ha chiamato i Carabinieri.
Ora gli inquirenti vogliono verificare la sua versione: Mollo ha raccontato di aver aperto il fuoco dopo aver sentito dei rumori e osservato un gruppo di 4-5 persone entrare nella sua proprietà. L’arma, tuttavia, avrebbe potuto tenerla solo nell’abitazione in cui vive con la madre, a poche centinaia di metri di distanza dal luogo dei fatti, e non portarla nella cascina. Secondo quanto riferito dal 35enne, si trovava nella struttura per vigilare sul materiale, del valore di diverse migliaia di euro: tegole, cemento, piastrelle, attrezzi e ponteggi. A questo ‘bottinò avrebbe puntato la banda di ladri. Gli inquirenti ritengono credibile l’ipotesi del gruppo di rapinatori ma non hanno per il momento trovato tracce del loro passaggio. L’area è isolata e non ci sono telecamere di sorveglianza da cui estrapolare immagini. Per tutto il giorno gli inquirenti hanno raccolto le testimonianze di vicini di casa e residenti del piccolo Comune nel cuneese.
Attesa l’autopsia sul corpo della vittima: aveva precedenti contro il patrimonio
Malgrado i tentativi degli operatori del 118 hanno per salvargli la vita, il ferito è deceduto. Si tratta di un cittadino albanese 35enne, residente nel Torinese e con precedenti per reati contro il patrimonio. Il corpo è stato trasferito all’Istituto di medicina legale di Torino. Nelle prossime ore la procuratrice aggiunta di Asti, Laura Deodato, disporrà l’autopsia sul cadavere. La vittima aveva precedenti per reati contro il patrimonio. Si temono eventuali ritorsioni da parte dei suoi complici.
Il sindaco: “Bravissima persona, siamo stupiti e sconvolti. Non so perché era solo a tarda notte nella cascina”
Il sindaco di Baldissero d’Alba, Michele Lusso, ha espresso lo sbigottimento della comunità sul conto di Roberto Mollo: “È una bravissima persona” che “dedica tutto il suo tempo al lavoro, lavora sempre – ha detto il primo cittadino – Mi stupisco di una reazione del genere”. “Siamo sconvolti – ha proseguito il primo cittadino – non era mai successa una cosa del genere, in paese è successo qualche furto ogni tanto ma mai qualcosa di grave. Siamo tutti un po’ scossi”. Lusso ha aggiunto di non sapere perché Mollo si trovasse lì da solo a tarda notte. L’uomo vive assieme alla madre a 200 metri dal cascinale in fase di restauro.
Baldissero d’Alba, piccolo centro che supera di poco i mille abitanti, si trova nel Roero, tra verde e piccole alture. Una chiesa, un bar e le poche case, sono sparse tra qualche frazione e l’antico centro storico, accanto alla provinciale che attraversa queste campagne. La cascina dove è avvenuto il delitto è una classica struttura con piano terra e primo piano, le sottili lastre in pietra naturale, e per il resto in coppi rossi, da cui spuntano vecchi comignoli. È circondato da ponteggi e gru e in gran parte con infissi ormai mancanti e cassoni di macerie dei lavori in corso.