“Dati clinici rubati dai medici e venduti ai giganti del farmaco”
Affari non ricerca - Dagli atti dell’inchiesta di Parma sull’ex primario Fanelli emerge l’idea dell’archivio illegale con le cartelle dei malati

Pazienti come cavie. L’oncologia come un pozzo senza fondo per arricchirsi a discapito del dolore dei malati. E ora anche il furto: i dati delle cartelle cliniche sottratti dagli archivi degli ospedali per inserirli in un database privato e poi rivenderli alle case farmaceutiche. È un vero e proprio vaso di Pandora sulla malasanità l’inchiesta […]
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