Ecco tutti i documenti
Ma a sollevare il caso non sono solo gli elenchi degli inquilini del Pio Albergo Trivulzio: affitti di favore, spesso a personalità note e abbienti della città, sono stati concordati anche dalla Fondazione Policlinico di Milano.
Da questa mattina la Fondazione ha messo a disposizione dei consiglieri comunali di Milano la lista degli immobili di sua proprietà, corredati di tutti i dati catastali e delle generalità dei locatari. Si tratta di 27 pagine con tutte le 1971 unità abitative, a cui si aggiungono due pagine con i 143 poderi. La stragrande maggioranza del patrimonio si trova a Milano (1638 cespiti): la restante parte del portafoglio è sparso tra le province di Milano, Lodi e Varese.
L’ex assessore lombardo Piergianni Prosperini, finito in carcere per tangenti alla fine del 2009, con una pena poi patteggiata a 3 anni e cinque mesi, è uno degli inquilini dei beni immobiliari del Policlinico di Milano, il cui elenco è stato diffuso oggi dalla Fondazione su richiesta dei consiglieri comunali dopo lo scandalo degli affitti a prezzi di favore del Pio Albergo Trivulzio.
L’ex esponente del Pdl è titolare di tre cespiti a Vernate, comune a Sud di Milano, che coprono una superficie complessiva di circa 700 metri e il canone risulta zero. Come spiega la nota informativa della Fondazione, l’affitto nullo è previsto in alcuni casi, l’uso istituzionale, la nuda proprietà, la prossima valorizzazione, o se il bene è in attesa di assegnazione per sfratto o tramite gara pubblica.
Tra gli altri politici presenti in lista c’è anche il consigliere comunale dei Verdi, Enrico Fedrighini, che ha in affitto due bilocali diventati un unico appartamento da 120 metri quadrati in zona San Siro per i quali paga un migliaio di euro al mese. “Il canone che corrispondo al Policlinico – ha assicurato Fedrighini – è a prezzi di mercato, senza un centesimo di sconto”.