Si è ripetuto a Napoli il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. Il miracolo anche quest’anno si è compiuto. Ed è stata la prima volta anche per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha baciato la teca contenente il sangue del patrono della città. “Il miracolo è stato fatto, bene”, ha affermato l’ex pm, che poi ha aggiunto “anche il miracolo di San Gennaro spiritualmente serve per andare avanti e per la grande rinascita di questa città”. “A nessuno è permesso cambiare la natura religiosa di questo evento”, ha dichiarato invece l’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, durante l’omelia riferendosi chiaramente alla cancellazione delle feste patronali inserita nella manovra economica. “Bisogna fermare chi non vuole che la città ritorni ad essere se stessa, all’altezza di una storia che – precisa – nessuna crisi potrà mai mettere in ombra e cancellare”.
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Napoli, de Magistris bacia la teca in attesa del miracolo di San Gennaro
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