Roma ha circa 81 società e molte di queste sono inutili. È il caso di Risorse per Roma SpA e Zetema”. Lo ha detto il candidato a sindaco della Capitale per il M5s, Marcello De Vito, intervistato al FattoTv, la web tv de ilfattoquotidiano.it. L’avvocato 38enne ha spiegato che sia la prima società “a cui sono state affidate 250mila pratiche di condono mai evase – un record mondiale”, che la seconda che opera nel settore cultura romana sono “una fucina di sprechi e di costi che gravano sul bilancio capitolino”. In particolare, De Vito ha sottolineato che il M5S sta analizzando tutte le società per evidenziare quelle “da tagliare e quelle da internalizzare nei dipartimenti del Comune. Uno studio che – ha ribadito – servirà a ridurne i costi o eliminare quelle inutili”. Sull’iniziativa annunciata questa mattina da Alemanno sull’esenzione dell’Imu sulla prima casa per 376 mila famiglie con un reddito Isee inferiore a 15mila euro, De Vito ha replicato: “Siamo agli spot elettorali del sindaco, che fa come il suo capo Berlusconi che in campagna elettorale manda letterine ai cittadini. Sull’Imu non si possono fare promesse elettorali”. Ma con il candidato pentastellato abbiamo parlato anche dei problemi di una grande città la trasformazione in Città Metropolitana, la discarica di Malagrotta e gli scandali giudiziari. In studio: Paola Zanca (Il Fatto), Massimiliano Tonelli (direttore di Artribune e blogger) e David Perluigi (ilfattoquotidiano.it). Potete interagire inviando commenti e domande al sito e sui social network del Fatto. Per Twitter gli hashtag sono: #FattoTv #DilloaDeVito #Roma2013

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