“Chi ha rappresentato questo partito più o meno con buoni risultati, abbia la possibilità di capire che arrivati a un certo punto ciò che chiede loro il partito è di mettere a disposizione l’enorme esperienza che hanno“. Così il vicesegretario del Partito democratico, Debora Serracchiani, dal palco della Festa nazionale dell’Unità a Bologna, attacca Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani che negli scorsi giorni avevano criticato la gestione del Pd da parte di Matteo Renzi e la sua scelta di essere contempoaeamente segretario e premier. Poi Serracchiani affonda: “E lo facciano senza che per questo debbano avere una poltrona su cui sedersi. Trovo inaccettabile che, con tutti problemi che ha il governo, la questione sia che il segretario e il premier non possano essere la stessa persona. E questo perché si dice che il Pd non può attaccare attaccare il proprio governo se il segretario è anche premier”, dice il vice segretario Pd riferendosi alle parole di Massimo D’Alema. “Questo ragionamento – conclude Serracchiani – ha fatto sì che la sinistra in Italia non si sia mai assunta la responsailità di governare e fare il proprio dovere” di David Marceddu
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