Sempre meno richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. I dati del Dipartimento del Lavoro di Washington fotografano un andamento positivo dell’economia americana, dato che, nella penultima settimana di gennaio, le domande si sono abbassate di 23mila unità, toccando quota 265mila. Il dato va anche oltre le previsioni degli analisti, che avevano calcolato che le richieste  sarebbero state 300mila. È il livello più basso dall’aprile del 2000, quando erano state 259mila.

Il dato è stato rivisto da 307 a 308mila. La media delle ultime quattro settimane è calata di 8.250 unità a 298.500 domande. Nessun fattore speciale ha impattato sulle richieste iniziali della settimana terminata il 24 gennaio. Le richieste continue, cioè quelle rinnovate dopo i primi sette giorni, nella settimana terminata il 17 gennaio sono state 2.385mila, in calo di 71mila rispetto al livello della settimana precedente, rivisto al rialzo a 2.456.000. Anche questo tipo di richieste ha superato le attese degli analisti.

Questi ultimi erano rimasti sorpresi anche dai 252mila nuovi posti di lavoro rilevati dai dati di dicembre, ben 12mila in più rispetto alle previsioni. Il tasso della disoccupazione negli Usa era passato dal 5,8% di novembre al 5,6% del mese successivo, toccando il minimo da giugno 2008.

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