Di Massimo Arcangeli e Sandro Mariani

Fino a una ventina di anni fa scrivere un post come questo sulle manifestazioni ludiche in Italia sarebbe stata un’impresa ardua: gli eventi di spessore che riuscivano a fare i numeri si contavano col contagocce, mentre buona parte degli appuntamenti si affidavano al buon cuore degli organizzatori e a un fedele e sparuto pubblico di nerd (oltre che agli immancabili appassionati di fumetti). Alla fine del secolo scorso la musica è cambiata. Nella penisola è stato un fiorire di composti con gioca: da GiocaRoma (sparita) a GiocAosta, da FirenzeGioca… a GiocaCon (Piacenza). Il filone più fortunato è però quello che punta sugli anglicismi, concretizzati nella stragrande maggioranza dei casi unendo al nome della città comics, games o entrambe le parole.

Lucca comics 2014

Torino (Comics) ha esordito 22 anni fa. Ci sono poi fum (una delle manifestazioni più grandi d’Europa), Mantova Comics & Games, Massa Comics and Games, Prato Comics + Play (ferma al 2015), Etna Comics (Catania), Romics (Roma), Alecomics (Alessandria). Un filone proficuo anche quando non indica la zona geografica, come per GioCoMix, l’evento comics & games più grande della Sardegna (Cagliari), Planet Comics (Verona; fermo all’edizione del 2015), Comicon (Napoli), Ludicomix Bricks & Kids (Empoli), Dracomics Festival Fantasy del gioco e del fumetto (Santa Maria a Monte), Cartoomics (Milano; fra gli appuntamenti tradizionali della città meneghina, con ormai 20 edizioni alle spalle). La rassegna potrebbe proseguire con Play (Modena), che in questi ultimi anni si sta imponendo come uno dei festival di maggior successo nel panorama ludico nazionale, e con Volterra Mistery & Fantasy.

Un settore ben foraggiato da quarantenni cresciuti a pane e cartoni animatimade in Japan”, a cavallo degli anni Ottanta, al punto che nessuno fa ormai più caso se, a un festival ludico, partecipano attempati cosplayers o sono proprio i genitori i primi avversari dei loro figli; la tendenza è confermata dal direttore artistico di Play, Andrea Ligabue: «Da noi i bambini arrivano a seguito dei genitori, che magari sono appassionati di giochi, e non viceversa. Lo scorso anno su 30 mila biglietti staccati quelli ridotti per bimbi da 4 a 10 anni sono stati meno di uno su dieci». Se il trend in materia pare essersi consolidato, con tante manifestazioni che hanno superato le difficoltà delle prime edizioni con una buona (a volta ottima) risposta di pubblico – tra gli esempi positivi c’è il Carrara Show –, allo stesso tempo è evidente uno scollamento fra mondo reale e mondo virtuale: in rete appare estremamente complicato riuscire ad avere un quadro chiaro di tutti gli eventi ludici in programma nel paese (se non a costo di mettere assieme le informazioni di diversi siti, nessuno dei quali completo). Di seguito un calendario parziale dei prossimi appuntamenti, da aprile a ottobre, recuperati navigando qua e là per il web:

Torino Comics (Torino), 15-17 aprile
GiocaCon (Piacenza), 16-17 aprile
Ludocomix Bricks & Kids (Empoli), 16-17 aprile
Comicon (Napoli), 22-25 aprile
Dracomics (Santa Maria a Monte, PI), 14-15 maggio
Volterra Mistery & Fantasy (Volterra, PI), 21-22 maggio
GioCoMix (Cagliari), 20-22 maggio
Etna Comics (Catania), 30 maggio-2 giugno
Festa dell’Unicorno (Vinci, FI) 22-24 luglio
GiocAosta (Aosta), 19-21 agosto
Massa Comics and Games (Massa), 10-11 settembre
CarraraShow (Carrara), 24-25 settembre
Fantastika (Rocca Sforzesca di Dozza – Bologna), 24-25 settembre
Alecomics (Alessandria), 8-9 ottobre

E ora godetevi la visione di un breve video, realizzato per il Romics (Roma) che si è svolto qualche giorno fa.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Petaloso & co., giochiamo a inventare le parole

next
Articolo Successivo

Viaggi: Alto Adige, slow tourism tra meli in fiore e cibo genuino

next