Basta una scintilla e le acque del Condamine, un fiume del Queensland (Australia), prendono misteriosamente fuoco. Non si tratta di un fenomeno naturale ma di un accumulo anomalo di gas metano dovuto all’estrazione con la tecnica del fracking, vale a dire la fratturazione idraulica. Nelle vicinanze del fiume c’è un sito di trivellazione e il gas deve essere filtrato attraverso le rocce finendo nel Codamine. La denuncia è partita da , un membro del partito dei Verdi del New South Wales, che ha pubblicato questo video sul suo profilo Facebook dove afferma di sentirsi preoccupato: “Le emissioni incontrollate provenienti dall’industria del gas potrebbero avere un ruolo importante nel cambiamento climatico“
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