GLI INCARICHI DI VIRGINIA RAGGI

raggi 675Di Virginia Raggi, candidata del M5s, ormai è nota l’omissione nel curriculum degli anni trascorsi da praticante nello studio di Cesare Previti. Nel libro, scopriamo anche alcuni incarichi della Raggi ottenuti prima di essere eletta consigliere comunale nel 2013 alla Asl Rm-F di Civitavecchia. Si tratta di una consulenza del 2012 dal valore di 8mila euro, alla quale si aggiunge un ulteriore incarico di 5mila euro. Nell’anno in cui l’azienda sanitaria di Civitavecchia stanzia per la sua attività 8mila euro, Virginia Raggi dichiara al fisco solo 17 mila e 278 euro lordi di reddito imponibile. Abbiamo anche chiesto alla candidata chiarimenti su questi incarichi ma non è arrivata alcuna risposta.

DAL LIBRO: Virginia Raggi il 13 luglio 2012, (…) viene scelta dalla Asl Rm-F di Civitavecchia per un incarico legale che figura tra le «consulenze » della stessa azienda sanitaria locale di quell’anno. La Asl precedentemente ha vinto davanti alla Corte dei conti un giudizio contabile di responsabilità avviato contro un centro ambulatoriale ora dunque vuole recuperare il credito del danno contabile. L’accusa al medico responsabile della struttura ambulatoriale è quella di avere ottenuto rimborsi indebiti per molti interventi alla cataratta effettuati tra il 2005 e il 2011. Gli interventi sono stati fatti passare sotto una dicitura diversa che prevede un rimborso maggiore: mille euro contro i 75 realmente dovuti dal Servizio sanitario nazionale. Alla fine, la somma che il dottore è obbligato a versare alla Asl di Civitavecchia è pari a circa 450mila euro. Il direttore generale Salvatore Squarcione, insieme con quello amministrativo, Paolo Risso, e quello sanitario, Giuseppe Quintavalle, delibera di affidare all’avvocato Virginia Raggi l’incarico di recuperare i soldi, con un’azione legale che costerà alla Asl in tutto 8mila euro, compresi diritti, spese e parcelle per i legali. (….) Nel 2012, Virginia Raggi non ha avuto molti redditi oltre a quello garantito dall’incarico della Asl. E proprio guardando i documenti pubblicati sui siti della Asl di Civitavecchia e del Comune di Roma sorge qualche dubbio: il candidato ottiene nel 2014, oltre all’incarico iniziale del 2012 da 8 mila euro lordi, un secondo incarico di 5 mila euro che ne rappresenta un prolungamento. La Asl accantona quindi in due tranche ben 13 mila euro sull’apposito conto. Non è dato sapere quanto sia stato incassato finora dall’avvocato Raggi. (…) Raggi dichiara nel 2015 solo 1.878 euro specificando che si tratta di un “acconto e rimborso” della consulenza legale alla Asl da lei fatturata nel 2014 e pagata l’anno dopo. Raggi non dichiara nessun altro compenso.(…)

Ad una settimana dalla richiesta – quando ormai il libro è già in stampa – è arrivata però risposta del direttore generale Giuseppe Quintavalle che spiega: “Gli incarichi conferiti all’Avv. Virginia Raggi, giusta atti deliberativi già in Suo possesso, si riferiscono a due diverse fattispecie riguardanti il recupero di crediti vantati dalla ASL nei confronti del medesimo soggetto. L’incarico del 2012 è relativo all’attività di recupero dei crediti vantati dall’Azienda nei confronti del Dott. Crocchianti in esecuzione di una Sentenza resa dalla Corte dei Conti; il successivo incarico, conferito nell’anno 2014, è relativo all’attività di recupero di altra somma a credito della ASL derivante da indebiti pagamenti effettuati in favore del medesimo Dott. Crocchianti. All’epoca del conferimento dell’incarico dell’anno 2012 non esisteva un Albo aziendale di professionisti esterni. In effetti, a partire dal 01.01.2012, data di scadenza della convenzione in essere con l’Avv. Bruno Mammone – rinnovata solo limitatamente al contenzioso pregresso – tutti i nuovi incarichi vennero assegnati all’Ufficio Avvocatura aziendale, il cui Responsabile assumeva direttamente anche la difesa in giudizio dell’Azienda. (…) L’incarico del 2014 venne conferito all’Avv. Raggi anche in ragione del fatto che la professionista in questione, in virtù del predetto incarico conferitole nel 2012, aveva già cognizione delle (delicate) vicende che vedevano coinvolto il Dott. Crocchianti. Per quanto concerne l’aspetto economico degli incarichi di che trattasi, fermo quanto risulta al riguardo dalle delibere già in Suo possesso, si ritiene che la richiesta di informazioni in merito concerna una fattispecie di “accesso agli atti” che soggiace al relativo procedimento (L. n. 241/1990 e s.m.i.), con la conseguenza che la richiesta dovrà essere reiterata nelle forme previste dalla predetta legge e nel rispetto dei requisiti ivi previsti; nei sensi medesimi e nel rispetto della procedura ivi prevista la ASL successivamente provvederà”.

Ambienti della ASL Roma F aggiungono che Virginia Raggi ha ricevuto finora solo un acconto. L’unico pagamento della Asl Rm-F a Virginia Raggi dovrebbe essere quindi quello da lei dichiarato, cioè 1.800 euro nel 2015, che potrebbe quindi essere un acconto del primo incarico del 2012 fatturato nel 2014.

Riceviamo e pubblichiamo

La candidata a Sindaco di Roma per il MoVimento 5 Stelle, avv. Virginia Raggi, mi ha conferito mandato per significarVi quanto segue in relazione all’articolo pubblicato on line sul “Il Fatto Quotidiano” in data 26 maggio 2016 che costituisce l’anticipazione del libro a cura di Di Cesare, Lillo e Pacelli, intitolato “I nuovi re di Roma, da Marchini a Raggi”.

Si rappresenta che l’articolo nella terza parte, riporta di un incarico di recupero credito affidato dall’ASL RM /F di Civitavecchia all’avv. Raggi nel 2012 per un compenso di circa 8.000,00 euro lordi. Come viene riportato nell’articolo, l’Asl avrebbe accantonato per gli onorari della Raggi la cifra di euro 13.000,00 mentre, sempre secondo gli autori dell’articolo, l’avv. Raggi ha dichiarato solo euro 1.878,00 percepiti a titolo di acconto. Quanto riportato è diffamatorio e calunnioso in quanto vuole etichettare l’avv. Raggi, candidata a Sindaco per il Movimento 5 Stelle, come un evasore e tende a infondere nel lettore una opinione negativa circa la sua onestà e trasparenza.

In realtà l’avv. Raggi relativamente all’incarico di recupero credito dell’ASL, aveva regolarmente comunicato il detto incarico al Comune di Roma e all’Asl ed entrambi gli enti avevano pubblicato sul proprio sito la notizia di detto incarico per quanto riguarda l’incarico di circa euro 8.000,00, l’avv. Raggi ha emesso fattura nel 2014 per euro 1.878,00 a titolo di acconto, fattura pagata solo nel 2015, ragione per cui –  per il noto principio della dichiarazione per cassa per i liberi professionisti – la somma entra nella dichiarazione dei redditi del 2016.

 Per quanto sopra esposto, Vi inoltro formale diffida a rettificare e integrare quanto sopra evidenziato entro 24 ore dal ricevimento della presente, preavvertendoVi che, in mancanza, la mia Cliente provvederà ad adire le competenti sedi giudiziarie sia in sede civile che penale.

Cordiali saluti

Roma, 26 maggio 2016                                                                                  avv. Paolo Morricone

 

 

La risposta di Marco Lillo

Virginia Raggi (contattata tramite l’ufficio stampa l’undici, il 13 e il 18 maggio con ripetuti sms, telefonate e mail) non ha risposto alle nostre domande sui suoi due incarichi alla ASL Roma F di Civitavecchia. Ora ci risponde finalmente ma lo fa tramite il suo legale. L’avvocato Morricone sostiene che Il Fatto quotidiano avrebbe voluto diffamarla e calunniarla accusandola di essere un evasore fiscale. Ovviamente Il Fatto non calunnia e non diffama nessuno. Né abbiamo mai voluto insinuare che la candidata abbia evaso le tasse. Virginia Raggi non ha letto attentamente quanto scritto sopra. Quando scriviamo che la candidata Raggi ha dichiarato solo 1878 euro nel 2015 ci riferiamo alla dichiarazione al comune relativa ai soli compensi da altri enti pubblici e non a quella fatta al fisco su tutti i suoi compensi. Era già chiaro ma per evitare qualsiasi equivoco ora riportiamo qui di seguito anche il passo integrale del libro. 

La Asl accantona quindi in due tranche ben 13 mila euro sull’apposito conto. Non è dato sapere quanto sia stato incassato finora dall’avvocato Raggi. I consiglieri comunali sono tenuti a dichiarare sul sito del Comune tutti i compensi percepiti da altri enti pubblici ma sul portale di Roma Capitale, nella sezione apposita delle dichiarazioni annuali degli eletti, Raggi dichiara nel 2015 solo 1.878 euro specificando che si tratta di un “acconto e rimborso” della consulenza legale alla Asl da lei fatturata nel 2014 e pagata l’anno dopo. Raggi non dichiara nessun altro compenso. In mancanza di una sua spiegazione possiamo solo avanzare delle ipotesi. La Asl potrebbe aver pagato solo lo scorso anno il primo incarico del 2012 (…)Nell’anno in cui l’azienda sanitaria di Civitavecchia stanzia per la sua attività 8 mila euro, Virginia Raggi dichiara al fisco solo 17 mila e 278 euro lordi di reddito imponibile.

Se Virginia Raggi avesse risposto alle nostre domande come hanno fatto gli altri candidati (anche rispetto a quesiti più scomodi) tutti ne avremmo tratto giovamento. A beneficio dei lettori è bene chiarire che:

Nel libro ‘I nuovi re di Roma’ abbiamo scritto che: 

1) Virginia Raggi ha avuto due incarichi per difendere la Asl di Civitavecchia. Il primo nel 2012 da 8 mila euro e il secondo nel 2014 da 5 mila euro;
2) i consiglieri comunali sono tenuti a dichiarare al comune tutti i compensi percepiti da enti pubblici e l’avvocato Raggi ha dichiarato al Comune di Roma per tutti gli anni della sua consiliatura (2013-16) solo 1878 euro come acconto fatturato alla Asl Roma F nel 2014 e pagato nel 2015; 
3) né Virginia Raggi né la ASL ci hanno voluto dire prima della stampa del libro perché sia stata scelta proprio lei per quegli incarichi e quanto sia stato pagato finora dei 13 mila euro accantonati sull’apposito conto dalla ASL con le delibere del 2012 e del 2014. Pertanto nel libro scriviamo che non è chiaro se il pagamento dichiarato al Comune di 1878 euro sia riferito all’incarico 2012 o a quello del 2014;

Dopo la stampa del libro, poche ore prima che il libro uscisse in edicola, ci ha finalmente chiamato un dirigente della ASL (che per una settimana si era rifiutato di rispondere) per dirci che non voleva rilasciare dichiarazioni sul punto ma ci faceva sapere off record che l’unico pagamento effettuato dalla ASL era quello del 2015 relativo però al primo incarico del 2012. Lo abbiamo scritto correttamente ieri sul sito nel presentare un’anticipazion del libro.

Nel libro e nel sito ricordiamo che l’avvocato Raggi ha dichiarato nel 2012 al fisco in tutto solo 17 mila e 278 euro lordi perché il dato del reddito fiscalmente dichiarato nel 2012 è utile per capire che l’incarico da 8 mila euro (pagato solo in parte e solo nel 2015 come abbiamo finalmente scoperto) è piccolo per un professionista affermato ma era importante per Virginia Raggi che guadagnava poco più del doppio nel 2012. Con la lettera dell’avvocato Morricone, Virginia Raggi non smentisce quello che abbiamo scritto. Non spiega perché sia stata scelta per quell’incarico ma conferma che tra tutti i candidati è quella che ha avuto con gli autori del libro l’atteggiamento meno trasparente e aperto.

Marco Lillo

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I nuovi re di Roma. Da Marchini a Raggi: radiografia dei candidati nella Capitale

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