Roma, 28 mar. (Adnkronos Salute) - "Le patologie muscoloscheletriche sono tra le principali cause di disabilità nel mondo, con un impatto crescente sulla qualità della vita dei pazienti, sulla produttività lavorativa e sui sistemi sanitari. Anche i dati Inail confermano un aumento di queste patologie in ambito professionale, rendendo indispensabile un'azione coordinata tra ricerca, prevenzione e innovazione terapeutica". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un videomessaggio inviato agli organizzatori dell'evento 'Musculuskeletal international symposium - prospettive future oltre Spine 4.0', promosso da Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, a cui hanno preso parte anche i vertici dell'Inail e dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.
Schillaci ha poi espresso "pieno sostegno" all'iniziativa e sottolineato "il valore della ricerca come motore di progresso per la salute pubblica. In questo contesto - ha aggiunto il ministro - il progetto di ricerca al centro della giornata odierna rappresenta un esempio concreto di innovazione applicata alla cura delle patologie spinali e alla riabilitazione dei pazienti, grazie alla collaborazione tra istituzioni, ricerca e clinica".
Quindi ha evidenziato "il percorso della Fondazione Campus Bio-Medico verso il riconoscimento come Irccs, a testimonianza dellìeccellenza raggiunta nella ricerca, nella medicina rigenerativa e nella chirurgia di precisione. Il raggiungimento di questo traguardo rafforzerà ulteriormente la qualità dell'assistenza ai pazienti. Investire nella prevenzione, nella ricerca e nelle nuove tecnologie è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti e garantire la sostenibilità del sistema sanitario. Il ministero della Salute continuerà a promuovere progetti volti a favorire il progresso scientifico e la collaborazione tra istituzioni e mondo accademico".