Per imparare a fare l’aiuto barman, da ora in poi, ci vorranno 12 mesi, a orario pieno, pagati 300 euro al mese. E’ sfruttamento? La definizione Treccani di tirocinio è chiara: “periodo di addestramento pratico all’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’arte, di un’attività in genere, che viene compiuto da un principiante, da un allievo, o anche da persona già qualificata e fornita della necessaria preparazione teorica, o del prescritto titolo di studio, sotto la guida di persona esperta e nel luogo dove tale attività viene svolta regolarmente”.

Quanto dovrebbe durare un tirocinio? Se e quanto dovrebbe essere retribuito? La competenza è delle Regioni, ma lo Stato ha detto la sua. Il 25 maggio 2017 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato le nuove “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento”. I contenuti delle nuove linee guida sono nettamente peggiorativi rispetto al passato. Vengono eliminate le differenti tipologie di tirocinio, modulate a seconda del destinatario, liberalizzando di fatto il tirocinio. Viene aumentata la durata massima del tirocinio, da sei a dodici mesi. Si lascia invariata l’indennità minima di partecipazione a 300 euro.

Applicando alla lettera le nuove linee guida un’azienda potrà far lavorare un tirocinante fino a otto ore al giorno per 12 mesi, pagandolo 300 euro al mese e senza nessun obbligo di futura assunzione. E’ accettabile? E’ degno? E’ lavoro o sfruttamento? Se vuoi diventare cameriere di sala, o governante di piano, hai bisogno di 12 mesi?

E’ lavoro o sfruttamento? Come argomentato da Marta Fana nel suo libro, la nuova frontiera che avvicina il lavoro alla schiavitù è il lavoro gratuito: alternanza scuola-lavoro, tirocini formativi, e i nostri tirocini extracurricolari.

A chi ha scritto e approvato auguro che i propri figli e parenti giovani conoscano l’incubo del lavoro gratuito, per “fare curriculum”. A chi legge, racconto che non c’è niente di estremistico nella richiesta che Caminera Noa ha chiesto per la Sardegna: si cambino le regole. Le Regioni hanno tempo fino al 25 novembre per adeguarsi al nuovo accordo, anche cambiandolo.

La regione Sardegna, avendo competenza esclusiva in materia di tirocini, può disattendere completamente le nuove linee guida e formulare delle linee guida regionali nettamente migliorative per i tirocinanti. Una indennità minima pari a 800 € lordi mensili per tirocinante, e la durata massima del tirocinio deve essere di 6 mesi. Vi sembra troppo? Chi lo dice, a partire dagli assessori regionali, provi a vivere un paio di anni con 800 euro al mese o meno.

E si studi cosa ha fatto la regione Lazio, a guida Pd, che ha modificato le regole: 800 euro al mese e una durata massima di 6 mesi. Avete cinque giorni di tempo: se ci fosse da salvare una banca ce la mettereste tutta, e ci riuscireste. Lo farete per giovani tirocinanti? Se volete ve la scriviamo noi la delibera, anche gratuitamente (ma solamente questo).

Nei giorni successivi poi vi aiuteremo ad attivare un canale ufficiale tra tirocinante e Regione dove sia possibile segnalare abusi e irregolarità del soggetto ospitante e il non rispetto di quanto stabilito nella convenzione e nel Piano Formativo Individuale. In questi anni, infatti, ne abbiamo viste e sentite di ogni colore. Come la storia di Annalisa.

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