Una piccola fuga che non sancisce il flop ma porta a delle riflessioni doverose perché il programma alle casse di Mediaset costa parecchio. Il quesito, dunque, ritorna: cosa non funziona?
Allarme rosso a Cologno Monzese per la nuova edizione del Grande Fratello Vip. “Cosa non funziona?” è la domanda che si pongono nei corridoi guardando i numeri che non lasciano molti dubbi. Confrontando le prime due puntate della terza edizione vip del reality e quelle dello scorso anno si nota una differenza di oltre 1.126.000 telespettatori e il 4,19% di share. Una piccola fuga che non sancisce il flop ma porta a delle riflessioni doverose perché il programma alle casse di Mediaset costa parecchio. Il quesito, dunque, ritorna: cosa non funziona?
1) La forza di un reality è tutta nel cast e questa volta le scelte lasciano più di un dubbio. Mancano i personaggi di spicco visti nelle prime due edizioni, la quota “ma chi?” è letteralmente esplosa e soprattutto il 90% dei partecipanti appartiene alla categoria “concorrenti di professione”, già visti tra Pechino Expres, L’Isola dei Famosi, Tale e Quale Show o Ballando con le stelle. Cosa che toglie loro “verginità” televisiva e diminuisce la curiosità.