Giorgio Locatelli, chef italiano a Londra e nuovo giudice di Masterchef Italia, è stato ospite della redazione de Ilfattoquotidiano.it. Un’occasione per trattare il tema della Brexit raccontando il punto di vista di un imprenditore italiano attivo da molti anni nel Regno Unito. “Io sono ancora italiano – spiega – anche se sono arrivato in Inghilterra nel 1985. Abbiamo vissuto 25 anni di Europa sentendo ogni giorno l’Italia più vicina. La straordinaria apertura dei mercati, un accesso facile che ha portato la qualità del cibo italiano a un altro livello. Oggi si vive nell’incertezza. Padri e madri sconsigliano ai figli di andare in Inghilterra… Londra soffrirà di questo, perché vive del sangue dei suoi immigrati. Io sono arrivato a Londra a 21 anni, ho pagato le tasse dal primo giorno in cui sono arrivato, non ho mai visto un dottore, mai fatto un’operazione… io sono stato un asset per l’Inghilterra dal giorno 1. Come si fa a dire che gli immigrati arrivano per portare via? Bisogna capire che gli immigrati sono un valore. Gli emigranti italiani hanno creato benessere nel mondo, sentire parlare in questo modo degli immigrati a volte mi dà fastidio”
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