5. Black Hammer, di Jeff Lemire e Dean Ormston

Siamo abituati a vedere i supereroi operare in contesti metropolitani o cosmici, ma cosa accade a dei supereroi costretti a vivere alla periferia dell’Impero, precisamente in un’America rurale lontana dai rumorosi contesti urbani? Black Hammer di Jeff Lemire esplora questa possibilità illustrando personaggi per i quali la gloria in costume rappresenta un passato lontano, incapaci di incidere sulla realtà contemporanea, alcuni persino bloccati in corpi in cui non si riconoscono, che gli impediscono di reintegrarsi nella società. 

Affresco crepuscolare della narrativa di genere, è il Sunset Boulevard di una famiglia disfunzionale, riunitasi sulla base di un comune senso di emarginazione più che per scelta spontanea, ritratto corale di una provincia dimenticata in cui chi non riesce a percepirsi come ordinario affronta la fatica di doversi reinventare una vita “normale”.

INDIETRO

Cinque fumetti a cui è assurdo che non abbiano già dedicato una serie

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Il culto della Grande Madre esiste da sempre. Ma il suo mistero si perde nel tempo

next
Articolo Successivo

Misteri italiani un po’ meno misteriosi: dalla P2 alle stragi, il racconto-inchiesta di Giuliano Turone (a misura di millennial)

next