Anche dal punto di vista dei gas serra l’industria della carne non è sostenibile: secondo i dati FAO produce da sola il 18% delle emissioni globali, più dell’intero settore dei trasporti. Il problema si aggrava ulteriormente se si pensa che i gas derivanti dal bestiame sono tanti e ben più dannosi della CO2, come il protossido d’azoto e il metano.

Per dare un’idea dell’impatto, uno studio recente ha dimostrato che se gli americani sostituissero le proteine della carne con i legumi, le emissioni di gas serra degli Stati Uniti diminuirebbero dal 46% al 74%. Questo perché per produrre un kg di carne di manzo si generano 27 kg di CO2, mentre per produrre un kg di lenticchie non si arriva nemmeno a un kg di gas serra.

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