Per un buon orto biologico, la lavorazione del suolo è importante. Vi do tre consigli utili
Nel fare l’orto la lavorazione del suolo è un aspetto veramente importante. Coltivandolo, il terreno viene lavorato perché si presenti soffice e drenante: deve essere “sciolto” perché le radici delle piante vi penetrino senza fatica e deve lasciar defluire l’acqua in eccesso senza creare ristagni che potrebbero far marcire le nostre coltivazioni.
L’agricoltura convenzionale è basata su grandi macchinari che non si fanno scrupolo nell’intervenire, distruggendo la struttura e la stratigrafia del terreno. In un’ottica di coltivazione biologica invece bisogna sapere che ogni operazione ha dei pregi ma anche dei difetti, e bisogna cercare quindi di approcciarsi all’ecosistema suolo in modo rispettoso.
Scopriamo quindi di più su come si prepara un buon orto biologico.
La lavorazione classica
Nel metodo tradizionale in genere si esegue una lavorazione principale usando la vanga e dissodando tutta l’area da coltivare. Seguirà poi una zappettatura, utile ad affinare lo strato più superficiale, rompendo le zolle. Infine si livella con un rastrello di ferro per spianare, preparando il letto di semina.
Il momento in cui si prepara l’orto è utile anche per effettuare una bella concimazione di fondo. Prima di zappare, si sparge del compost o del letame maturo, che verrà così incorporato al terreno durante la lavorazione.
Lavorare il suolo è necessario?
Una bella vangatura può essere molto utile, ma ha anche delle controindicazioni, perché altera alcuni equilibri del terreno. Personalmente effettuo comunque una lavorazione del suolo: ma prima di darvi qualche indicazione sul mio metodo mi piace ricordare che esistono scuole di pensiero alternative che prevedono di non lavorare il suolo.
L’agricoltura naturale “del non-fare” di Masanobu Fukuokaè l’esempio più famoso. In Italia si sta diffondendo il non metodo della coltivazione elementare, elaborata da Gian Carlo Cappello. Anche nell’agricoltura sinergica la fase preparatoria è completamente diversa dalla pratica tradizionale e mira a lavorare il terreno il meno possibile, realizzando bancali permanenti.
Tre consigli per l’orto biologico
Una lavorazione adatta al metodo biologico deve essere rispettosa del terreno e sconvolgere il meno possibile la sua struttura, la sua stratigrafia e la microfauna che lo popola. Senza dilungarmi voglio lasciare tre consigli molto pratici, da mettere subito in pratica nelle proprie coltivazioni.
1. Vangare senza rivoltare la zolla
La vangatura classica prevede di sollevare e rivoltare la zolla di terra, capovolgendola sotto sopra: in questo modo le radici delle erbe infestanti vanno sotto terra e non ricacciano subito. Il difetto di questa tecnica è che i microrganismi che popolano il terreno subiscono un forte trauma: alcuni vivono in profondità e si trovano allo scoperto, altri invece che vivono più in superficie e hanno bisogno di ossigeno si trovano sepolti.
Questi organismi hanno un ruolo importante nell’aiutare l’apparato radicale delle piante; danneggiandoli andiamo di fatto a impoverire il terreno. In certi casi è utile vangare girando la zolla: ad esempio quando si coltiva a partire da un prato incolto (ma non è necessario farlo ogni volta). Un’alternativa ottima è l’uso di una forca foraterra o di una grelinette, con cui rompere le zolle senza capovolgerle (è anche meno faticoso!).
2. Usare la motozappa il meno possibile
La motozappa è un attrezzo comodissimo e fa risparmiare tantissima fatica, visto che la sua fresa motorizzata è in grado di fare in poco tempo un lavoro che con la zappa sarebbe davvero lungo. Tuttavia anche la fresa comporta degli inconvenienti, che è bene conoscere.
Il primo è la suola di lavorazione: i denti della fresa battono nel sottosuolo e tendono a formare uno strato compatto che favorisce ristagni d’acqua in corrispondenza delle radici delle colture. Ogni tanto un passaggio di vanga o di forca può aiutare a evitare questa suola. Il secondo difetto è che fresando si polverizza eccessivamente la terra. Un terreno destrutturato alla prima pioggia o calpestio si compatta in modo poco sano. Per questo è meglio non passare troppo spesso con la motozappa, anche se sarebbe sciocco demonizzare questo attrezzo.
3. Il letame è meglio del pellettato
Per la concimazione di fondo tantissimi coltivatori si affidano allo stallatico pellettato. Non c’è niente di male: è completamente naturale e ricco di preziosi elementi nutritivi, perfettamente coerente con un metodo biologico. Tuttavia al suolo non servono soltanto nutrimenti, ma anche sostanza organica, di cui compost e letame sono molto più ricchi rispetto a concimi essiccati, come lo stallatico.
La sostanza organica aiuta a strutturare il terreno, rendendolo soffice: ne migliora la capacità di trattenere acqua, nutre i microrganismi utili. Per questo un bel cumulo di compostato o di letame è da preferirsi all’uso del solo pellettato. Anche perché il pellettato si dilava facilmente e, se viene distribuito troppo presto, rischia di essere in gran parte portato via dalle piogge.
Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico
La Redazione
Kiev, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - La Russia ha lanciato 267 droni contro l’Ucraina nella notte tra sabato e domenica, “un record” dall’invasione russa del 24 febbraio 2022, ha dichiarato l’aeronautica ucraina, alla vigilia del terzo anniversario dell’attacco russo su larga scala. "Sono stati avvistati nel cielo ucraino 267 droni nemici, il record per un singolo attacco" dall'inizio dell'invasione, ha scritto su Facebook il portavoce dell'aeronautica ucraina Yuri Ignat, secondo cui 138 sono stati intercettati dalla difesa aerea e altri 119 sono stati "persi" senza causare danni.
In un comunicato separato pubblicato su Telegram, l'esercito ha riferito che diverse regioni, tra cui Kiev, sono state "colpite", senza fornire ulteriori dettagli. Un attacco missilistico russo ha ucciso un uomo e ne ha feriti cinque a Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodynyr Zelensky nell'Ucraina centrale, hanno reso noto le autorità regionali.
Beirut, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - I media statali libanesi hanno riferito di attacchi israeliani in Libano, a circa 10 chilometri dal confine meridionale, mentre i fedeli si riunivano a Beirut per il grande funerale del leader di Hezbollah assassinato, Hassan Nasrallah. "Aerei nemici hanno lanciato due raid contro la zona tra Qleileh e Sammaaiyah, nel distretto di Tiro", ha affermato l'agenzia di stampa nazionale ufficiale.
Tel Aviv, 23 feb. (Adnkronos) - Le Idf confermano di aver effettuato attacchi aerei nel Libano meridionale. Uno degli obiettivi era un sito militare di Hezbollah contenente lanciarazzi e altre armi, dove l'esercito afferma di aver individuato attività da parte del gruppo terroristico.
Secondo l'esercito, l'attività di Hezbollah nel sito costituisce una "violazione degli accordi tra Israele e Libano". Inoltre, le Idf affermano di aver colpito diversi altri lanciarazzi di Hezbollah nel Libano meridionale, "che rappresentavano una minaccia per i civili israeliani".
Berlino, 23 feb. (Adnkronos) - Urne aperte in tutte la Germania per le politiche. Quasi 60 milioni di persone voteranno oggi fino alle 18 per scegliere un governo che dovrà fare i conti con il crollo dell'alleanza transatlantica sotto Donald Trump e con le nuove minacce alla sicurezza europea, proprio mentre il modello economico del Paese sta entrando in crisi. Secondo gli ultimi sondaggi, sarà il capo dell'opposizione conservatrice (Cdu/Csu) Friedrich Merz il nuovo cancelliere: dovrebbe vincere con il 29,5% di voti favorevoli. "Le grandi aspettative rispecchiano le grandi sfide che dovrà affrontare fin dal primo giorno del suo probabile mandato di cancelliere", ha affermato il settimanale tedesco Der Spiegel. "Una Russia aggressiva, un'America ostile e un'Europa che si sta allontanando: Merz potrebbe essere messo alla prova più duramente di qualsiasi cancelliere della repubblica del dopoguerra".
Merz ha recentemente ammesso che l'effettivo abbandono da parte di Trump delle promesse di difesa europee e l'aggressivo sostegno del suo vicepresidente JD Vance all'estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) annunciavano "cambiamenti tettonici nei centri di potere politico ed economico del mondo". La Germania, ha detto, non ne sarebbe uscita indenne. L'indebolimento della Nato da parte di Trump e il tradimento dell'Ucraina sono "un pugno straziante allo stomaco", ha affermato Ursula Münch, direttrice del think tank dell'Accademia per l'educazione politica in Baviera, in particolare per l'Unione cristiano-democratica (Cdu) di Merz, che ha "solidarietà e amicizia con gli Stati Uniti nel profondo del suo Dna". "La sfida più grande per la Germania sarà quella di mettere insieme una dimostrazione di forza unita da parte dell'Ue e del Regno Unito".
Secondo i sondaggi, i socialdemocratici del cancellieri Olaf Scholz, si attestano al 15% dei consensi, 10 puntiin meno delle preferenze ricevute 4 anni fa, mentre l'Afd si attesta al 21%, oltre il doppio (era al 10,3%) rispetto al 2021.
Londra, 23 feb. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri britannico David Lammy ha dichiarato che domani annuncerà un nuovo importante pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo riporta ITV News. "Domani ho intenzione di annunciare il più grande pacchetto di sanzioni contro la Russia dall'inizio del conflitto, per indebolire la sua macchina militare e ridurre le entrate con cui si sta accendendo il fuoco della distruzione in Ucraina", ha affermato il ministro, aggiungendo che Londra "lavorerà con i partner americani ed europei per raggiungere una pace giusta e sostenibile", riconoscendo chiaramente l'Ucraina dev'essere coinvolta".
E' "un momento critico nella storia dell'Ucraina, della Gran Bretagna e dell'intera Europa" - ha detto ancora - Il sostegno all'Ucraina dovrebbe essere "raddoppiato" e si dovrebbe ricercare "la pace attraverso la forza". "Sul campo di battaglia, Londra resta impegnata a fornire un supporto militare di 3 miliardi di sterline all'anno per mettere l'Ucraina nella migliore posizione possibile e siamo pronti a contribuire con truppe britanniche alle forze di mantenimento della pace, se necessario".
(Adnkronos) - “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa ha riposato”. Lo fa sapere oggi 23 febbraio il Vaticano aggiornando sulle condizioni di Papa Francesco ricoverato al Gemelli da venerdì della scorsa settimana.
Ieri sera l’ultimo bollettino diramato dalla Santa Sede sulle condizioni di salute di Bergoglio avevano restituito una situazione in aggravamento con una serie di criticità che i bollettini precedenti non avevano mai evidenziato. Nel dettaglio ieri il bollettino ha riferito che le “condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato" dall’équipe medica che lo ha in cura, “il Papa non è fuori pericolo”.
Ieri mattina, si spiegava, “Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoriaasmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l'applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un'anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata”. Per Francesco è scattata una maratona di preghiere nelle chiese di tutto il mondo.
Kiev, 23 feb. (Adnkronos) - La Russia ha lanciato un attacco missilistico sulla città di Kryvy Rih, nell'oblast' di Dnipropetrovsk, nella tarda serata di ieri, uccidendo una persona e ferendone altre cinque. Lo ha riferito Oleksandr Vilkul, capo dell'amministrazione militare della città dove è nato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Tra i feriti ricoverati in ospedale, una donna sarebbe in condizioni critiche.
L'attacco ha inflitto gravi danni alle infrastrutture civili della città, ha detto Vilkul. Dodici edifici residenziali, una struttura infrastrutturale, una casa di riposo e una chiesa hanno subito danni. L'attacco ha inoltre colpito edifici sociali e industriali, una stazione di servizio e numerosi veicoli.
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Orto Da Coltivare
Magazine dedicato alla coltivazione biologica
Ambiente & Veleni - 26 Ottobre 2019
Per un buon orto biologico, la lavorazione del suolo è importante. Vi do tre consigli utili
Nel fare l’orto la lavorazione del suolo è un aspetto veramente importante. Coltivandolo, il terreno viene lavorato perché si presenti soffice e drenante: deve essere “sciolto” perché le radici delle piante vi penetrino senza fatica e deve lasciar defluire l’acqua in eccesso senza creare ristagni che potrebbero far marcire le nostre coltivazioni.
L’agricoltura convenzionale è basata su grandi macchinari che non si fanno scrupolo nell’intervenire, distruggendo la struttura e la stratigrafia del terreno. In un’ottica di coltivazione biologica invece bisogna sapere che ogni operazione ha dei pregi ma anche dei difetti, e bisogna cercare quindi di approcciarsi all’ecosistema suolo in modo rispettoso.
Scopriamo quindi di più su come si prepara un buon orto biologico.
La lavorazione classica
Nel metodo tradizionale in genere si esegue una lavorazione principale usando la vanga e dissodando tutta l’area da coltivare. Seguirà poi una zappettatura, utile ad affinare lo strato più superficiale, rompendo le zolle. Infine si livella con un rastrello di ferro per spianare, preparando il letto di semina.
Il momento in cui si prepara l’orto è utile anche per effettuare una bella concimazione di fondo. Prima di zappare, si sparge del compost o del letame maturo, che verrà così incorporato al terreno durante la lavorazione.
Lavorare il suolo è necessario?
Una bella vangatura può essere molto utile, ma ha anche delle controindicazioni, perché altera alcuni equilibri del terreno. Personalmente effettuo comunque una lavorazione del suolo: ma prima di darvi qualche indicazione sul mio metodo mi piace ricordare che esistono scuole di pensiero alternative che prevedono di non lavorare il suolo.
L’agricoltura naturale “del non-fare” di Masanobu Fukuoka è l’esempio più famoso. In Italia si sta diffondendo il non metodo della coltivazione elementare, elaborata da Gian Carlo Cappello. Anche nell’agricoltura sinergica la fase preparatoria è completamente diversa dalla pratica tradizionale e mira a lavorare il terreno il meno possibile, realizzando bancali permanenti.
Tre consigli per l’orto biologico
Una lavorazione adatta al metodo biologico deve essere rispettosa del terreno e sconvolgere il meno possibile la sua struttura, la sua stratigrafia e la microfauna che lo popola. Senza dilungarmi voglio lasciare tre consigli molto pratici, da mettere subito in pratica nelle proprie coltivazioni.
1. Vangare senza rivoltare la zolla
La vangatura classica prevede di sollevare e rivoltare la zolla di terra, capovolgendola sotto sopra: in questo modo le radici delle erbe infestanti vanno sotto terra e non ricacciano subito. Il difetto di questa tecnica è che i microrganismi che popolano il terreno subiscono un forte trauma: alcuni vivono in profondità e si trovano allo scoperto, altri invece che vivono più in superficie e hanno bisogno di ossigeno si trovano sepolti.
Questi organismi hanno un ruolo importante nell’aiutare l’apparato radicale delle piante; danneggiandoli andiamo di fatto a impoverire il terreno. In certi casi è utile vangare girando la zolla: ad esempio quando si coltiva a partire da un prato incolto (ma non è necessario farlo ogni volta). Un’alternativa ottima è l’uso di una forca foraterra o di una grelinette, con cui rompere le zolle senza capovolgerle (è anche meno faticoso!).
2. Usare la motozappa il meno possibile
La motozappa è un attrezzo comodissimo e fa risparmiare tantissima fatica, visto che la sua fresa motorizzata è in grado di fare in poco tempo un lavoro che con la zappa sarebbe davvero lungo. Tuttavia anche la fresa comporta degli inconvenienti, che è bene conoscere.
Il primo è la suola di lavorazione: i denti della fresa battono nel sottosuolo e tendono a formare uno strato compatto che favorisce ristagni d’acqua in corrispondenza delle radici delle colture. Ogni tanto un passaggio di vanga o di forca può aiutare a evitare questa suola. Il secondo difetto è che fresando si polverizza eccessivamente la terra. Un terreno destrutturato alla prima pioggia o calpestio si compatta in modo poco sano. Per questo è meglio non passare troppo spesso con la motozappa, anche se sarebbe sciocco demonizzare questo attrezzo.
3. Il letame è meglio del pellettato
Per la concimazione di fondo tantissimi coltivatori si affidano allo stallatico pellettato. Non c’è niente di male: è completamente naturale e ricco di preziosi elementi nutritivi, perfettamente coerente con un metodo biologico. Tuttavia al suolo non servono soltanto nutrimenti, ma anche sostanza organica, di cui compost e letame sono molto più ricchi rispetto a concimi essiccati, come lo stallatico.
La sostanza organica aiuta a strutturare il terreno, rendendolo soffice: ne migliora la capacità di trattenere acqua, nutre i microrganismi utili. Per questo un bel cumulo di compostato o di letame è da preferirsi all’uso del solo pellettato. Anche perché il pellettato si dilava facilmente e, se viene distribuito troppo presto, rischia di essere in gran parte portato via dalle piogge.
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Kiev, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - La Russia ha lanciato 267 droni contro l’Ucraina nella notte tra sabato e domenica, “un record” dall’invasione russa del 24 febbraio 2022, ha dichiarato l’aeronautica ucraina, alla vigilia del terzo anniversario dell’attacco russo su larga scala. "Sono stati avvistati nel cielo ucraino 267 droni nemici, il record per un singolo attacco" dall'inizio dell'invasione, ha scritto su Facebook il portavoce dell'aeronautica ucraina Yuri Ignat, secondo cui 138 sono stati intercettati dalla difesa aerea e altri 119 sono stati "persi" senza causare danni.
In un comunicato separato pubblicato su Telegram, l'esercito ha riferito che diverse regioni, tra cui Kiev, sono state "colpite", senza fornire ulteriori dettagli. Un attacco missilistico russo ha ucciso un uomo e ne ha feriti cinque a Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodynyr Zelensky nell'Ucraina centrale, hanno reso noto le autorità regionali.
Beirut, 23 feb. (Adnkronos/Afp) - I media statali libanesi hanno riferito di attacchi israeliani in Libano, a circa 10 chilometri dal confine meridionale, mentre i fedeli si riunivano a Beirut per il grande funerale del leader di Hezbollah assassinato, Hassan Nasrallah. "Aerei nemici hanno lanciato due raid contro la zona tra Qleileh e Sammaaiyah, nel distretto di Tiro", ha affermato l'agenzia di stampa nazionale ufficiale.
Tel Aviv, 23 feb. (Adnkronos) - Le Idf confermano di aver effettuato attacchi aerei nel Libano meridionale. Uno degli obiettivi era un sito militare di Hezbollah contenente lanciarazzi e altre armi, dove l'esercito afferma di aver individuato attività da parte del gruppo terroristico.
Secondo l'esercito, l'attività di Hezbollah nel sito costituisce una "violazione degli accordi tra Israele e Libano". Inoltre, le Idf affermano di aver colpito diversi altri lanciarazzi di Hezbollah nel Libano meridionale, "che rappresentavano una minaccia per i civili israeliani".
Berlino, 23 feb. (Adnkronos) - Urne aperte in tutte la Germania per le politiche. Quasi 60 milioni di persone voteranno oggi fino alle 18 per scegliere un governo che dovrà fare i conti con il crollo dell'alleanza transatlantica sotto Donald Trump e con le nuove minacce alla sicurezza europea, proprio mentre il modello economico del Paese sta entrando in crisi. Secondo gli ultimi sondaggi, sarà il capo dell'opposizione conservatrice (Cdu/Csu) Friedrich Merz il nuovo cancelliere: dovrebbe vincere con il 29,5% di voti favorevoli. "Le grandi aspettative rispecchiano le grandi sfide che dovrà affrontare fin dal primo giorno del suo probabile mandato di cancelliere", ha affermato il settimanale tedesco Der Spiegel. "Una Russia aggressiva, un'America ostile e un'Europa che si sta allontanando: Merz potrebbe essere messo alla prova più duramente di qualsiasi cancelliere della repubblica del dopoguerra".
Merz ha recentemente ammesso che l'effettivo abbandono da parte di Trump delle promesse di difesa europee e l'aggressivo sostegno del suo vicepresidente JD Vance all'estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) annunciavano "cambiamenti tettonici nei centri di potere politico ed economico del mondo". La Germania, ha detto, non ne sarebbe uscita indenne. L'indebolimento della Nato da parte di Trump e il tradimento dell'Ucraina sono "un pugno straziante allo stomaco", ha affermato Ursula Münch, direttrice del think tank dell'Accademia per l'educazione politica in Baviera, in particolare per l'Unione cristiano-democratica (Cdu) di Merz, che ha "solidarietà e amicizia con gli Stati Uniti nel profondo del suo Dna". "La sfida più grande per la Germania sarà quella di mettere insieme una dimostrazione di forza unita da parte dell'Ue e del Regno Unito".
Secondo i sondaggi, i socialdemocratici del cancellieri Olaf Scholz, si attestano al 15% dei consensi, 10 puntiin meno delle preferenze ricevute 4 anni fa, mentre l'Afd si attesta al 21%, oltre il doppio (era al 10,3%) rispetto al 2021.
Londra, 23 feb. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri britannico David Lammy ha dichiarato che domani annuncerà un nuovo importante pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo riporta ITV News. "Domani ho intenzione di annunciare il più grande pacchetto di sanzioni contro la Russia dall'inizio del conflitto, per indebolire la sua macchina militare e ridurre le entrate con cui si sta accendendo il fuoco della distruzione in Ucraina", ha affermato il ministro, aggiungendo che Londra "lavorerà con i partner americani ed europei per raggiungere una pace giusta e sostenibile", riconoscendo chiaramente l'Ucraina dev'essere coinvolta".
E' "un momento critico nella storia dell'Ucraina, della Gran Bretagna e dell'intera Europa" - ha detto ancora - Il sostegno all'Ucraina dovrebbe essere "raddoppiato" e si dovrebbe ricercare "la pace attraverso la forza". "Sul campo di battaglia, Londra resta impegnata a fornire un supporto militare di 3 miliardi di sterline all'anno per mettere l'Ucraina nella migliore posizione possibile e siamo pronti a contribuire con truppe britanniche alle forze di mantenimento della pace, se necessario".
(Adnkronos) - “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa ha riposato”. Lo fa sapere oggi 23 febbraio il Vaticano aggiornando sulle condizioni di Papa Francesco ricoverato al Gemelli da venerdì della scorsa settimana.
Ieri sera l’ultimo bollettino diramato dalla Santa Sede sulle condizioni di salute di Bergoglio avevano restituito una situazione in aggravamento con una serie di criticità che i bollettini precedenti non avevano mai evidenziato. Nel dettaglio ieri il bollettino ha riferito che le “condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato" dall’équipe medica che lo ha in cura, “il Papa non è fuori pericolo”.
Ieri mattina, si spiegava, “Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoriaasmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l'applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un'anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata”. Per Francesco è scattata una maratona di preghiere nelle chiese di tutto il mondo.
Kiev, 23 feb. (Adnkronos) - La Russia ha lanciato un attacco missilistico sulla città di Kryvy Rih, nell'oblast' di Dnipropetrovsk, nella tarda serata di ieri, uccidendo una persona e ferendone altre cinque. Lo ha riferito Oleksandr Vilkul, capo dell'amministrazione militare della città dove è nato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Tra i feriti ricoverati in ospedale, una donna sarebbe in condizioni critiche.
L'attacco ha inflitto gravi danni alle infrastrutture civili della città, ha detto Vilkul. Dodici edifici residenziali, una struttura infrastrutturale, una casa di riposo e una chiesa hanno subito danni. L'attacco ha inoltre colpito edifici sociali e industriali, una stazione di servizio e numerosi veicoli.