Musica

Ferdinando Salzano, altri due indagati nell’inchiesta che coinvolge il “re dei concerti”

Sono state acquisite dalla polizia giudiziaria alcune mail, in cui viene posto in modo ultimativo il dilemma se accettare che i biglietti vengano venduti da TicketOne o se annullare il concerto. Ed è per questo che l'ipotesi di reato è stata estesa ad alcuni collaboratori di Salzano. “L'artista è mio, le condizioni e detto io. I biglietti li vende solo TicketOne” è ad esempio una delle frasi che ricorrono nei carteggi o nelle telefonate

di Giuseppe Pietrobelli

PADOVA – Ci sono altri due persone coinvolte nell’inchiesta penale che riguarda la “guerra dei concerti” che vede contrapposti, come parte offesa, l’organizzatore veneto Zed Live e come indagato principale Ferdinando Salzano, il manager dei vip, l’uomo che controlla in buona parte la gestione degli eventi canori in Italia. Il ostituto procuratore Padovano Valeria Spinosa ha infatti iscritto nel registro degli indagati, nell’ipotesi di violenza privata, anche due collaboratori di Salzano. Si tratta di Ivana Coluccia, direttore dei concerti in Italia e all’estero, e di un altro componente dello staff, Fabio Maria Rhodio.

Il magistrato sta verificando se esistano gli estremi della violenza privata nel comportamento aggressivo di TicketOne che controlla il mercato delle prevendite dei biglietti. Ormai è attraverso quel canale che passa la maggior parte degli acquisti dei biglietti di un evento. Sono state acquisite dalla polizia giudiziaria alcune mail, in cui viene posto in modo ultimativo il dilemma se accettare che i biglietti vengano venduti da TicketOne o se annullare il concerto. Ed è per questo che l’ipotesi di reato è stata estesa ad alcuni collaboratori di Salzano. “L’artista è mio, le condizioni e detto io. I biglietti li vende solo TicketOne” è ad esempio una delle frasi che ricorrono nei carteggi o nelle telefonate. In un caso l’artista in questione era il cantautore Caparezza, al secolo Michele Salvemini. Oppure: “I biglietti li vende TicketOne, altrimenti puoi già informare Sherwood che lo show non si fa. Punto. Di quello che fa Sherwood normalmente me ne sbatto. L’artista è mio e le condizioni le detto io. Tutto qui”.

A svelare l’esistenza di questi dialoghi è stata a comunicazione dell’Antitrust di aprire un procedimento riguardante TicketOne e Cts Eventim. E’, invece, “Il Mattino di Padova” a dare la notizia dei due nuovi indagati. Il promoter padovano Zed ha come soci Diego Zabeo, Valeria Arzenton e Daniele Cristofoli. E’ da Zed che è partita la prima segnalazione, diretta all’Antitrust, che ha dato il via a una serie a cascata di inchieste. L’Antitrust ha infatti aperto un procedimento (ancora in corso) nei confronti di TicketOne e CTS Eventim per abuso di posizione dominante. Le interviste rilasciate da Valera Arzenton a “Striscia la notizia” la scorsa primavera hanno provocato le querele per diffamazione (a Milano) da parte di Salzano e delle società tirate in ballo, in cui la Arzenton è indagata. Successivamente la Procura di Padova ha autonomamente avviato un’indagine preliminare per violenza privata e questa volta l’indagato è Ferdinando Salzano.

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