Tifosi dei Lakers e appassionati di basket hanno reso omaggio a Kobe Bryant e a sua figlia Gianna davanti alla Mamba Sports Academy, il centro sportivo fondato proprio da Bryant a Los Angeles. Lacrime, fiori e commozione per la morte di una leggenda e di una giovane promessa del basket. Kobe, Gianna e le altre persone a bordo dell’elicottero al momento dell’incidente erano dirette proprio alla Mamba Sports Academy.
Sport - 28 Gennaio 2020
Kobe Bryant, le lacrime dei fan a Los Angeles: fiori al centro sportivo fondato dal mito Nba
La Playlist Sport
- 08:39 - Ucraina: Meloni, 'posizione Trump sovrapponibile alla mia, costringere Russia a stallo'
Roma, 3 gen. (Adnkronos) - L'Italia avrà la forza di restare dalla parte dell'Ucraina anche dopo l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca? "Ho letto le ultime dichiarazioni del presidente eletto degli Stati Uniti Trump. Cito testualmente: 'Putin dovrebbe pensare che è arrivato il momento' per fare la pace 'perché ha perso. Quando perdi 700 mila persone, è il momento' , 'voglio arrivare ad un accordo e il solo modo di arrivare è quello di non abbandonare' l'Ucraina. Sono parole totalmente sovrapponibili a quelle che ho ripetuto, a nome dell'Italia, in molte occasioni". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , in un'intervista a '7', settimanale del 'Corriere della Sera'.
"Abbiamo sempre detto che l'unico modo per giungere ad una pace è costringere la Russia in una situazione di stallo, perché non c'è alcuna possibilità di pace se non l'equilibrio delle forze di campo e se la Russia ha campo libero nell'invasione dell'Ucraina . Questo è quello che sostiene l'Italia, e che dicono anche gli Stati Uniti", rimarca ancora la premier.
- 08:31 - Italia-Francia: Meloni, 'mai dispetti con Macron, siamo due leader che si confrontano'
Roma, 3 gen. (Adnkronos) - "Sul mio rapporto con Macron ho letto spesso ricostruzioni di ogni tipo. C'è chi ci ha addirittura dipinto non come due leader che hanno responsabilità di governo e si confrontano, ma come due bambini che si fanno i dispetti. Non è mai stato così". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , in un'intervista a '7', settimanale del 'Corriere della Sera'. "Italia e Francia sono due pilastri dell'Europa: su molti temi abbiamo interessi convergenti, su altri ci sono punti di vista differenti. Ciò che è fondamentale è confrontarsi, se necessario anche con schiettezza e senza infingimenti. L'Italia è tornata autorevole e ascoltata anche per questo approccio", rivendica.
- 08:28 - Governo: Meloni, 'né pentimenti né rimpianti, solo chi non fa non sbaglia'
Roma, 3 gen. (Adnkronos) - "Gli italiani ci hanno chiamato a governare l'Italia in una fase estremamente complessa, e in questa complessità abbiamo sempre cercato di muoverci seguendo un'unica bussola, quella dell'interesse nazionale. Chiaramente tutto è sempre perfettibile, ma non ho pentimenti né rimpianti perché in questi due anni e mezzo non ci siamo mai risparmiati E non ho mai fatto una scelta della quale dovermi vergognare". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , in un'intervista a '7', settimanale del 'Corriere della Sera'.
"Solo chi non fa non sbaglia, diceva un vecchio proverbio popolare - aggiunge poi, rispondendo alla domanda su qualcosa che non rifarebbe -. Credo che dietro ogni passo si nasconda sempre il rischio di un inciampo, ma questa non è una valida ragione per restare fermi. Anzi".
- 08:22 - Governo: Meloni, 'tra punti forza capacità dialogo con tutti, Italia ha invertito rotta'
Roma, 3 gen. (Adnkronos) - "C'è una grandissima, e ritrovata, fiducia da parte degli investitori e dei mercati nei confronti del Sistema Italia. Abbiamo registrato il record nella richiesta per i nostri titoli di Stato, lo spread è nettamente inferiore rispetto a quando ci siamo insediati, la Borsa Italiana ha toccato il record e le agenzie di rating hanno migliorato il loro giudizio. Quelli che qualcuno sperava fossero i punti deboli di questo governo sono diventati dei punti di forza". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a '7', settimanale del 'Corriere della Sera'. "Certo, questo non significa che in Italia vada tutto bene e che la totalità dei problemi sia stata risolta, ma - per la premier - l'inversione di rotta c'è. Detto questo, sono comunque convinta che dobbiamo e possiamo fare sempre di più e meglio".
Meloni rimarca tra i "punti di forza di questo governo" "la capacità di dialogare con tutti. In questi due anni abbiamo rafforzato le nostre tradizionali alleanze, ma abbiamo anche aperto canali di confronto con partner con i quali prima si parlava poco o con cui i rapporti erano meno intensi. E questo è un grande valore, che permette all'Italia di diversificare la sua proiezione geopolitica e geoeconomica. Pensate al nuovo partenariato che abbiamo instaurato con l'India -cita a mo di esempio-: fino a pochi anni fa lì c'era persino il divieto sulle imprese italiane, ora i nostri rapporti sono completamente cambiati, e questo ci sta offrendo grandi opportunità in campi prima inesplorati. Dalle interconnessioni economiche allo sviluppo dei biocarburanti".
- 08:13 - Governo: Meloni, 'maggioranza litigiosa? Confronto come in ogni famiglia'
Roma, 3 gen. (Adnkronos) - Nella sua maggioranza "ci si confronta, come d'altronde succede in tutte le famiglie che si rispettino. Il centrodestra è composto da forze politiche diverse, ognuna con la propria identità ma che sa sempre trovare una sintesi. Condividiamo una visione del mondo, e ci riconosciamo sui valori fondamentali. Questa è la nostra forza, da trent'anni a questa parte. Dopodiché, le maggioranze davvero litigiose hanno il problema di non riuscire a fare nulla, francamente". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a '7', il settimanale del Corriere della Sera, risponde a chi le chiede se la sua 'squadra' non sia troppo litigiosa.
- 08:09 - Saldi di fine stagione, prezzi e consigli: quando iniziano, vademecum
Saldi al via il 4 gennaio, e in vista dello shopping a prezzi scontati il Codacons diffonde, come ogni anno, un vademecum con i consigli utili per fare acquisti in sicurezza (ed evitare possibili fregature). Eccolo di seguito. La prima regola da seguire, è conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare, il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare, e se il cambio non è possibile (ad esempio perché il prodotto è finito) si ha diritto alla restituzione dei soldi (non a un buono). Due i mesi di tempo (non 7 o 8 giorni), per denunciare il difetto.
La data da segnare in rosso, come detto, è il 4 gennaio 2025. Nel primo sabato dell'anno partiranno i saldi nella maggior parte delle regioni italiane, ma non in tutte. In particolare, in Valle d'Aosta inizieranno giovedì 2 gennaio, mentre a Trento e provincia i commercianti potranno stabilire liberamente la data di inizio. I saldi avranno durata di 60 giorni, tranne in alcune regioni. Nel Lazio dureranno 6 settimane, in LIguria 45 giorni e in Piemonte 8 settimane.
Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce 'Saldo' deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. È bene quindi tenersi alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli.
Il suggerimento: girare. Nei giorni che precedono i saldi, può essere utile andare nei negozi e segnarsi il prezzo del prodotto che interessa per poi verificare l’effettività dello sconto praticato e andare a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi: a volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. Avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio eviterà di acquistare merce a buon prezzo, ma di cui non si ha bisogno.
Consigli per gli acquisti: la bontà dell’articolo va valutata guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali, per esempio, costano di più delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidare dei marchi molto simili a quelli noti e degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova. Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità aiuta a valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
Negozi e vetrine. Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile e deve esserci l’indicazione del prezzo praticato negli ultimi 30 giorni prima dell’avvio dei saldi. Controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla nuova. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce.
Prova dei capi: non c’è l’obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. Pagamenti: il commerciante è obbligato ad accettare forme di pagamento elettroniche (carte, bancomat) anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Infine, se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.
- 08:05 - Fdi: Meloni, 'via fiamma da simbolo? Questione mai stata all'ordine del giorno'
Roma, 3 gen. (Adnkronos) - "Penso che togliere la fiamma dal simbolo" di Fratelli d'Italia "non sia mai stata una questione all'ordine del giorno". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a '7', il settimanale del Corriere della Sera.