Il governo ha incassato la fiducia alla Camera sul dl Scuola. Sono infatti 305 i membri dell’Aula ad aver votato a favore e 221 i deputati contrari, con 2 astenuti. La seduta è stata sospesa fino alle 20, quando si inizieranno a illustrare i restanti 193 ordini del giorno che dovranno essere votati nei prossimi giorni, di cui 157 presentati dall’opposizione.

E proprio le opposizioni minacciano di ricorrere all’ostruzionismo, soprattutto Fratelli d’Italia, sfruttando il fatto che il termine ultimo per la conversione in legge del decreto è fissato per sabato. Dalle 20 alle 24 è prevista una seduta notturna per illustrare gli ordini del giorno, mentre dalle 9 di domattina verranno votati gli odg, a cui devono seguire poi le dichiarazioni di voto e il voto finale sul provvedimento che potrebbe slittare a sabato. Attorno alle 20 dovrebbe tenersi comunque una Conferenza dei capigruppo.

Intanto, nella maggioranza si è registrato il voto contrario di Matteo Orfini che su Twitter ha scritto: “Ho ripresentato gli emendamenti che erano stati bocciati al Senato. Ovviamente sono stati bocciati anche alla Camera. Come annunciato voterò contro questo provvedimento, in dissenso dal mio gruppo. Lo faccio con grande dispiacere perché non è mia abitudine agire così. Ma in questo caso specifico non posso fare altrimenti. La mia posizione era quella di tutto il Pd. Poi, senza alcuna discussione in nessun organismo, quella posizione è cambiata e abbiamo ceduto a una forzatura del Movimento 5 Stelle“.

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