La crescita rimane “impetuosa” ma il ritmo “va decelerando”. Quanto fotografato dai dati degli ultimi giorni, con una stabilizzazione dei contagi attorno ai 35mila casi al giorno, viene confermato dal commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri. Impetuosa, dunque, visto l’alto numeri dei contagiati nell’arco delle 24 ore, ma il rallentamento della curva c’è, visto che i numeri dei bollettini tra lunedì e giovedì sono sostanzialmente sovrapponibili a quelli della scorsa settimana. “La forza del virus, ancora rilevante, si sta riducendo grazie alle misure prese dal governo”, dice Arcuri. “Nelle ultime 4 settimane la crescita si è affievolita – aggiunge – La crescita è ancora impetuosa ma il ritmo va decelerando”. E anche il rapporto tra positivi e tamponi “decresce”: una settimana fa, “era al 16,2%, oggi è al 14,46%”. Sui numeri delle terapie intensive, ha ricordato: “Ci sono 10.025 posti letto di terapia intensiva attivabili, 8.885 già attivati”. È “in programma”, inoltre, “un ulteriore distribuzione di materiali per arrivare a superare gli 11.200 posti letto”.

Il commissario è tornato anche sul tema delle procedure propedeutiche per farsi trovare pronti se e quando saranno disponibili i primi vaccini. Una data che, vista la fine della sperimentazione di Pfizer e Moderna, viene fissata come possibile nel corso della seconda parte di gennaio 2021. Il piano per la distribuzione e la somministrazione è al centro delle cronache di questi giorni, in particolare per quanto riguarda i frigoriferi per la conservazione delle fiale e le siringhe per la somministrazione delle dosi. I primi, assicura Arcuri, ci sono. A siringhe e aghi, invece, si aprirà presto la caccia: “Il 17 novembre il ministero della Salute ci ha inviato specifiche tecniche e quantità delle siringhe e degli aghi che dovremo acquistare per rendere certa la somministrazione per il primo e altri vaccini. Confido che lunedì prossimo riusciremo a bandire la richiesta di offerta”. Si tratterà, ha specificato il commissario, di “un acquisto molto corposo e un po’ articolato: le tipologie di siringhe sono almeno tre e le misure degli aghi almeno sei”.

A chi gli ha ricordato che Spagna e Francia ne hanno già acquistati decine di milioni, Arcuri ha risposto di essere “confidente” che tutto sarà pronto per il momento in cui potrà partire la vaccinazione: “Auspico di essere in possesso delle siringhe prima del vaccino”, ha aggiunto. Non l’unico auspicio, l’altro – “non è una previsione”, ha sottolineato – riguarda i tempi per una vaccinazione di ampie fette della popolazione: “La quantità di vaccini sarà crescente nel tempo, avremo progressivamente ogni mese sempre più dosi rispetto ai 3,4 milioni di gennaio. Entro qualche mese potremo arrivare nel 2021 alla cosiddetta somministrazione su larga scala”. “Per ora non è previsto l’obbligo”, ha aggiunto augurandosi come di vaccinare “una parte importante della popolazione nel primo semestre o entro il terzo trimestre del 2021. Ma non conosciamo quanti italiani vorranno farsi il vaccino”.

Arcuri ha spiegato inoltre che “stiamo progettando una piattaforma informatica” che “consentirà di gestire la verifica della somministrazione per sapere come si chiamano le persone che hanno fatto il vaccino e dove lo hanno fatto, per seguire la tracciabilità dei beni sul territorio.” Rispondendo a chi gli chiedeva se fosse previsto una sorta di certificato speciale o patentino per i vaccinati, ha detto: “Sarà possibile e sarà il ministero della Salute a stabilire come”.

Il commissario per l’emergenza si è soffermato anche sulla carenza di bombole d’ossigeno, segnalata da diverse strutture sanitarie, in particolare in Campania, dove sono stati allertati anche i subacquei per racimolarne. “Abbiamo chiesto alle Regioni di evidenziare il fabbisogno alcuni giorni fa”. Le Regioni, spiega, “ci dicono che mediamente non c’è carenza di ossigeno, ma carenza di bombole”. Per questo, “abbiamo chiesto con forza ai produttori di aumentare la cosiddetta ‘infrastruttura bombola contenente ossigeno’ e continueremo a cercare di fare di tutto perché questi prodotti per soddisfare” il fabbisogno.

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