E ci mancava anche il delirio di onnipotenza di Francesco Boccia. Un Ministero, quello degli Affari regionali, che prima del Covid era sempre stato marginale nel governo e invece ora il ministro dice testualmente: “Seguire la messa di Natale, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia. Il Natale non si fa con il cronometro, ma è un atto di fede“.

Insomma, il Covid ha fatto emergere le vere pulsioni di certi politici. Chi si crede uno sceriffo, chi un giustiziere, chi un paternalista, chi un profeta e chi una divinità.

La pandemia da quando ha colpito l’Italia ha visto i cittadini sopportare non solo i gravi problemi della situazione sanitaria, non solo la grave crisi economica collegata, ma sta subendo anche – a mio parere – le assurde farneticazioni dei nostri governanti, degli esperti che si contraddicono e dei mass media che non fanno altro che parlare del Covid.

Ogni giorno ci alziamo e aspettiamo la dichiarazione del giorno. Ora è toccato a Boccia. E mai la locuzione latina nomen omen fu più appropriata: il “Bocciatore” seriale, ora anche del Natale e della nascita di Gesù Bambino. Certi ministri, invece di pensare a lavorare in doveroso e auspicabile silenzio, vogliano mettere becco su tutto. Pensano di risolvere il problema Covid con assurde imposizioni o addirittura cambiando anche le feste religiose. E allora perché non cambiare anche la data del Capodanno, della prossima Pasqua, o magari aboliamo l’inverno. Come se in nome del virus si potesse fare tutto e il contrario di tutto.

Poi, magari vedi che i veri assembramenti sono in altre parti o in altre occasioni come ad esempio a Napoli per il ricordo di Maradona. Perdita dolorosa sicuramente ma che ha visto le regole saltare completamente. Ed allora dobbiamo veramente assistere a queste continue violenze verbali e culturali da parte di certi ministri?

Ad oggi molti cittadini sono costretti al blocco totale delle proprie attività. Molte persone hanno sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese. Il sistema sanitario è fuori controllo e lo sarà sempre di più per tutte le visite per altre patologie ancor più gravi del Covid. E il nostro governo che fa? Discute sulla messa di Natale e sui cenoni.

Ancora con questa voglia di decidere se in casa nostra è possibile stare con i propri genitori, parenti e amici. Ancora con questa voglia di repressione esagerata. Insomma fanno tutto ma non ancora si preoccupano di stabilire concretamente cosa fare con il vaccino anti Covid.

Ad oggi non sappiamo ancora se il vaccino sarà obbligatorio o no. Ad oggi non esiste un piano concreto di vaccinazione. Ad oggi non sappiamo quando inizierà Ad oggi non sappiamo quando finirà. Ma sappiamo che Boccia vuole spostare la messa di Natale. Incredibile. Ma veramente l’Italia non riesce ad esprimere rappresentanti di buon senso? Tutto questo prima o poi finirà e non sarà merito di certi politici.

Sarà merito della pazienza, della sopportazione, della resilienza dei cittadini italiani. Sarà merito degli operatori sanitari che lavorano senza stare in televisione. Sarà merito degli imprenditori, dei liberi professionisti, dei commercianti, delle partite iva che nonostante il blocco delle proprie attività riescono ad andare avanti.

Sarà merito delle famiglie italiane che hanno risparmiato e riescono ad aiutare i propri figli e i propri nipoti. Sarà merito della scienza che nonostante i negazionisti ha trovato ormai il vaccino. Sarà merito di tutti gli eroi quotidiani che in silenzio aiutano chi ne ha bisogno e necessità. Questo sarà. E lo spirito del Natale ci salvi dal nuovo Grinch del Natale.

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