Televisione

Rai, maxi sciopero dei dipendenti dal 28 giugno al 28 luglio: ecco perché

I sindacati chiedono un accordo che tuteli il lavoro in modalità Smart Working, la valorizzazione delle professionalità interne, l'incremento di personale per ridurre il ricorso agli appalti, il rilancio della Produzione Tv e Radio con investimenti tecnologici

di Giuseppe Candela

Estate calda a Viale Mazzini. Nessun bollettino meteorologico ma il servizio pubblico, dopo aver svelato i palinsesti della prossima stagione, deve arrivare alla soluzione del rebus nomine con i nuovi vertici che prenderanno il posto del duo Salini-Foa. Non solo, c’è una grana in più da risolvere: un mese di sciopero dei dipendenti del servizio pubblico. Una maxi astensione dal lavoro a partire dal 28 giugno fino al 28 luglio che potrebbe avere effetti molto importanti sulla programmazione delle reti Rai, in particolare sulle trasmissioni estive di Rai1 in partenza proprio lunedì 28 giugno.

Ai sensi dell’art. 2, comma 6, della legge n. 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000, comunichiamo che è stata proclamata l’astensione dalle prestazioni accessorie e straordinarie nel periodo dal 28 giugno al 28 luglio. Di conseguenza nel suddetto periodo la normale programmazione televisiva potrebbe subire delle modifiche“, si legge in una nota pubblicata dalla Rai che non fornisce ulteriori dettagli.

“Si è trattato di una scelta obbligata e necessaria, unica risposta possibile di fronte all’inerzia aziendale e alla sua incapacità di far fronte alle sacrosante richieste sindacali”, questo si legge in un comunicato delle Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, UGL-FNC, SNATER, LIBERSIND-CONFSAL, che hanno dichiarato lo stato di agitazione. I sindacati chiedono un accordo che tuteli il lavoro in modalità Smart Working, la valorizzazione delle professionalità interne, l’incremento di personale per ridurre il ricorso agli appalti, il rilancio della Produzione Tv e Radio con investimenti tecnologici. Non solo, tra le richieste il rilancio delle Sedi Regionali, la formazione per i diversi profili professionali, la riduzione dei costi aziendali ad iniziare dalle Locazioni dei locali esterni e per il Contezioso.

Una lunga lista che ha il sapore di un vero avviso ai nuovi vertici, già a inizio anno il personale di studio del CPTV di Roma e di Produzione News aveva indetto uno sciopero di 28 giorni che aveva creato non pochi problemi organizzativi. Lunedì su Rai1 debutterà il nuovo daytime: “Unomattina Estate” con Gianmarco Sicuro e Barbara Capponi, “Dedicato” con Serena Autieri, Flavio Insinna sarà alla conduzione de “Il Pranzo è Servito”, “La Vita in Diretta Estate” con la coppia Capua e Semprini mentre resterà in onda per tutta l’estate “Reazione a Catena” con Marco Liorni. Riuscirà la Rai ad assicurare la messa in onda a tutti i suoi titoli estivi?

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