Non dà tregua l’anticiclone africano Lucifero, che continuerà a infuocare l’Italia fino almeno alla giornata di Ferragosto. Tanto da spingere il ministero della Salute a proclamare l'”allerta 3″ per 15 città il 13 agosto e 17 nel weekend, mentre già nell’ultima settimana si sono visti termometri record in tante città d’Italia: a Siracusa la colonnina più alta, con le temperature che hanno sfiorato i 50 gradi centigradi il 12 agosto. E proprio nel fine settimana il caldo raggiungerà anche il Centro-Nord, finora marginalmente toccato.

Sono 17 i bollini rossi nelle principali città italiane, che verso la domenica di Ferragosto diventeranno ancora più roventi. Come riportato da ilMeteo.it, nella morsa del caldo finiranno specialmente le basse pianure di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Ci sarà caldo soffocante anche al Centro, specie nelle zone interne di Toscana e Lazio. Previsti 37-38°C a Roma, Firenze, Bologna, Frosinone, Arezzo e Ferrara. Fino a 36°C a Mantova, Padova, Pavia, Alessandria, Macerata. Ma anche l’afa ci si metterà a peggiorare la situazione. I meteorologi, infatti, spiegano che se le temperature continueranno a rimanere sopra i 28 gradi fino alla sera, “l’umidità aumenterà proprio dopo il tramonto e si accentuerà nelle ore notturne”, rendendo la notte a dir poco tropicale. Per Coldiretti, inoltre, l’allarme non riguarda solo la vita diurna, ma anche quella notturna, con 12 milioni di italiani che non riescono a prendere sonno a causa del caldo.

“Negli ultimi 20 anni le ondate di calore come quelle di quest’estate sono state sempre più frequenti e durature”, spiega la climatologa del Cnr Martina Baldi: “Se ne vedranno sempre di più in futuro”. Un’affermazione che trova conferma nei dati del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della Nasa, che proprio oggi ha parlato del periodo tra il 2013 e il 2020 come i “sette anni più caldi mai registrati”. In Italia il caldo record si smorzerà solo con l’inizio della prossima settimana: gli esperti de IlMeteo.it affermano che l’anticiclone Lucifero comincerà ad allentare la sua morsa a cominciare dal 16 e 17 agosto, quando ci sarà un aumento “dell’instabilità atmosferica” che porterà le temperature ad abbassarsi, con probabili temporali nel Nord-Est. Ma il rischio è passare da un estremo all’altro, con l’arrivo della ” classica burrasca di Ferragosto” che si può trasformare in una “tempesta con grandinate, temporali e nubifragi” dalle Alpi agli Appennini fino in Abruzzo e Lazio.

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