Se la Spd è il primo partito della Germania dopo le elezioni di domenica 26 settembre gran parte del merito va a Olaf Scholz. Il ministro socialdemocratico, ora alle prese con l’inizio delle difficile trattative per la formazione di un governo, si ritrova però nuovamente coinvolto in uno degli scandali che hanno macchiato la sua campagna elettorale: la vicenda cum-ex, una truffa miliardaria ai danni dell’erario che ha coinvolto anche la Warburg Bank di Amburgo. Martedì infatti, su richiesta della procura di Colonia, sono state eseguite una serie di perquisizioni: una di queste ha riguardato l’appartamento di Johannes Kahrs, ex politico della Spd fino a maggio 2020 e considerato molto vicino proprio allo stesso Scholz.

I cum-ex sono un sistema di frode fiscale riguardante le imposte sui dividendi attuato da una rete di banche, operatori di borsa e avvocati. Per questo la giustizia tedesca ha condannato la Warburg Bank a rimborsare 176 milioni di euro all’erario. Secondo l’inchiesta aperta dai pubblici ministeri di Colonia, però, alcuni politici e funzionari pubblici avrebbero aiutato la banca privata di Amburgo a evadere 47 milioni di euro di tasse provenienti da transazioni cum-ex illegali. La Procura quindi indaga per favoreggiamento.

L’indagine nasce dai diari di Christian Olearius, comproprietario della banca privata Warburg, che raccontano il dietro le quinte di quanto accaduto nel 2016. Leggendo gli appunti, gli investigatori si sono imbattuti in quello che l’accusa ritiene un tentativo di influenza sull’amministrazione finanziaria di Amburgo, utilizzando i contatti con la politica. Il banchiere Olearius ha annotato infatti i suoi contatti dopo il primo raid sulla vicenda cum-ex nella sua banca ad inizio 2016: tra questi, anche il socialdemocratico Kahrs.

Kahrs era molto vicino a Scholz, all’epoca sindaco di Amburgo (è rimasto in carica dal 2011 al 2018). Durante la campagna elettorale, il candidato cancelliere Scholz è riuscito a tenere a bada gli attacchi sulla vicenda cum-ex e ha sempre negato ogni responsabilità. Handelsblatt però ricorda che il candidato cancelliere Spd si è incontrato tre volte con Olearius tra il 2016 e il 2017. Kahrs e il suo collega di partito Alfons Pawelczyk si sono incontrati con il banchiere il 16 ottobre 2016, si legge sul sito online. Il 25 ottobre 2016 un secondo incontro e il giorno dopo, scrive ancora l’Handelsblatt, Scholz era seduto con Olearius e Max Warburg, i due principali proprietari della Warburg Bank.

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