Politica

Quirinale, Fratelli d’Italia vuole vietare la rielezione del presidente: depositata una proposta di legge costituzionale

La proposta di due articoli è stata depositata ieri a Montecitorio dal deputato Francesco Lollobrigida. Un analogo testo è stato presentato dal Pd un mese fa a palazzo Madama, su iniziativa di Luigi Zanda

Vietare la rielezione del presidente della Repubblica. È quello che vuole proporre Fratelli d’Italia. Una proposta di legge costituzionale di due articoli è stata depositata ieri a Montecitorio dal deputato Francesco Lollobrigida. Un analogo testo è stato presentato dal Pd un mese fa a palazzo Madama, su iniziativa di Luigi Zanda. Il partito di Giorgia Meloni, che non ha votato Sergio Mattarella al Colle per la seconda volta, ribadisce con un testo ad hoc la non rieleggibilità del presidente della Repubblica.

Secondo Lollobrigida “dopo la rielezione anche del presidente Mattarella, oltretutto non nelle prime votazioni e con le modalità a tutti note, è evidente che, se l’eccezione divenisse regola e quella che è stata la regola cominciasse ad apparire come eccezione, l’equilibrio dei poteri delineato dalla Carta potrebbe risultarne alterato. Non è peraltro un caso se gli Stati Uniti, pur in un contesto di elezione sostanzialmente diretta del presidente, hanno introdotto il divieto del terzo mandato quadriennale solo nel momento in cui l’eccezione avrebbe potuto divenire prassi”.

Da qui la proposta di legge costituzionale avanzata da Fdi che “con l’articolo 1 introduce, all’articolo 85 della Costituzione, un divieto assoluto di rielezione del Presidente della Repubblica“. Mentre “l’articolo 2, invece, abroga integralmente il secondo comma dell’articolo 88 della Costituzione”, cioè quello che disciplina il semestre bianco: il capo dello Stato non può sciogliere le Camere negli ultimi sei mesi del suo mandato. “L’introduzione del divieto di rielezione fa cadere la ratio alla base dell’istituto, ovvero quella di avere delle Camere favorevoli alla propria rielezione, che quindi può essere integralmente abolito”, commentano da Fdi. Il testo porta la firma anche dei parlamentari Emanuele Prisco e Augusta Montaruli e prevede ‘modifiche agli articoli 85 e 88 della Costituzione in materia di non rieleggibilità del presidente della Repubblica e di esercizio del potere di scioglimento delle Camere negli ultimi sei mesi del suo mandato”.