Leonardo fa marcia indietro rispetto alla decisione di vendere la sua divisione Automazione “non potendo oggi individuare un soggetto in grado di assicurare un solido sviluppo futuro al polo genovese”. Festeggiano i sindacati, che si erano mobilitati e avevano proclamato alcuni scioperi contro la cessione. “Si tratta di una vittoria dei lavoratori, che pone le basi per una nuova fase di sviluppo per l’Automazione e per il sito genovese”, scrivono in una nota le segreterie di Genova e Nazionale della Fiom. “I sacrifici fatti dai lavoratori hanno pagato, così come hanno pagato le sinergie del territorio”, aggiunge Marco Longinotti della Fim Cisl di Genova. “Il territorio ha fatto squadra facendo capire che svendere una realtà storica con un importante futuro industriale davanti sarebbe stato un gravissimo errore. Ora però occorre rilanciare la business unit utilizzando al meglio le risorse importanti che la compongono”, sottolinea Christian Venzano, segretario generale Fim Liguria, “e investendo in nuovi progetti”.

La ex Finmeccanica ha fatto sapere che “sta lanciando un approfondito percorso di analisi per definire i necessari interventi sull’organizzazione, la governance e i processi, nell’ottica di affrontare al meglio lo scenario competitivo del business automazione con una struttura di costi snella e la forte agilità operativa necessaria per il recupero della redditività ad oggi non soddisfacente. “I numerosi soggetti che hanno presentato un’offerta non hanno garantito soddisfacimento alle imprescindibili condizioni e requisiti fissati da Leonardo per il futuro del business di automazione in termini di un progetto di lungo periodo e investimenti adeguati per la giusta valorizzazione delle tecnologie e delle competenze di automazione”. Genova “continua a rappresentare per Leonardo un’area di riferimento per lo sviluppo delle proprie attività industriali e di business. Recentemente Leonardo ha lanciato in questo territorio la sua iniziativa strategica più significativa di lungo periodo: la realizzazione del più avanzato centro di competenza dedicato a supercalcolo, intelligenza artificiale e cloud che guiderà il processo di digitalizzazione di Leonardo e contribuirà in maniera significativa a quello dell’intero Paese”.

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