Tomaso Bracco, 51enne nipote di Diana, è morto in seguito alle ustioni riportate nell’incendio divampato venerdì nel suo appartamento in via della Spiga a Milano. Era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Niguarda. Era stato trovato in arresto cardiaco con gravi ustioni e intossicazione nella sua stanza da letto e le sue condizioni erano state da subito giudicate gravi.

Ex gallerista, Tomaso Renoldi Bracco era appunto nipote dell’imprenditrice farmaceutica Diana, la presidente e ad del gruppo farmaceutico Bracco. Lui era membro del consiglio di indirizzo della Fondazione Bracco. Esperto d’arte contemporanea, il 51enne aveva curato diverse mostre al Pac di Milano, tra cui nel 2011 la personale dell’artista macedone Robert Gligorov.

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