A poco più di 24 ore dal disastro aereo in Cina, le cause dell’incidente sono ancora poco chiare. Ma un primo dato sull’improvvisa picchiata è stato verificato Il volo 5735 era a quota 8.800 metri quando ha iniziato a precipitare dopo circa un’ora di volo ma a quota 2.200 metri ha riguadagnato circa 360 metri, prima di schiantarsi sul fianco della montagna innescando un enorme incendio. Cosa è successo? I media statali e le autorità di regolamentazione cinesi non hanno al momento segnalato alcuna comunicazione di problemi intervenuti all’improvviso da parte del pilota. L’aereo ha smesso di trasmettere dati 96 secondi dopo aver iniziato a cadere. Una discesa così veloce e così verticale – del tutto anomala per un aereo di linea secondo gli esperti di sicurezza – che impedisce di escludere oltre a un guasto tecnico a un gesto volontario del pilota: un suicidio come accadde al volo della Germanwings 9525 nel 2015, col copilota che era malato di depressione.

A rispondere alle domande su dinamiche e cause saranno le scatole nere. I soccorritori intendono utilizzare droni nella ricerca dei dispositivi che registrato tutti i dati e anche le conversazioni e che contengono quindi sia le informazioni dagli strumenti e i suoni della cabina di pilotaggio. La tv di stato cinese ha riferito che una squadra investigativa dovrebbe fornire i dettagli sui soccorsi e sulla ricerca delle scatole nere in una conferenza stampa, martedì sera.

“Gli incidenti che iniziano ad un’altitudine di crociera sono di solito causati dal meteo, da un sabotaggio o da un errore del pilota“, spiega a Reuters Dan Elwell, ex capo della Federal Aviation Administration, l’autorità regolatrice Usa. Elwell, che ha guidato la FAA durante la crisi del 737-MAX, ha detto che i guasti meccanici nei moderni jet commerciali sono rari a quella quota. Lunedì, subito dopo l’incidente la China Eastern ha messo a terra la sua flotta di 737-800. I Boeing 737-800 volano dal 1998 e sono ampiamente utilizzati e considerati affidabili. Il Boeing 737 Max è stato invece bloccato dalle autorità di regolamentazione in seguito agli incidenti in Indonesia ed Etiopia. Sotto accusa un software che ha spinto il muso dei veivoli verso il basso durante il volo senza che i piloti potessero intervenire in quanto non addestrati. Le compagnie aeree sono state autorizzate a riprendere a utilizzare il 737 Max dopo che Boeing ha riprogettato il sistema in un processo supervisionato dalle autorità di regolamentazione di Stati Uniti, Europa, Cina e Medio Oriente.

A bordo dell’aereo caduto c’erano 123 passeggeri e nove membri dell’equipaggio. Nessun sopravvissuto è stato trovato da ieri durante le ricerche dei soccorritori giunti nella regione dello Guangxi e nessun crede che qualcuno possa essersi salvato. L’Autorità di regolamentazione dell’aviazione civile cinese (CAAC) ha chiesto di esaminare “i rischi occulti” per aumentare la sicurezza dell’aviazione civile. Nella nota diffusa dall’authority si fa riferimento all’adozione di “misure concrete per rafforzare le indagini sui pericoli relativi alla manutenzione degli aeromobili, le condizioni meteorologiche del volo, le qualifiche del personale e le capacità operative”. A tal proposito, l’impegno è di lanciare una campagna per migliorare la sicurezza sul lavoro e per rafforzare la gestione della sicurezza dell’aviazione civile, anche attraverso un’opera più efficace dei controllori del traffico aereo sulle “previsioni meteorologiche tempestive, sulla notifica dei cambiamenti meteo e sugli avvisi di condizioni atmosferiche gravi”.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Guerra Russia-Ucraina, giornale russo: “Morti 10mila soldati”. Ma poi l’informazione scompare: “Il nostro sito sotto attacco hacker”

next
Articolo Successivo

Guerra Russia-Ucraina, Anonymous: “Violati database di Nestlé perché si rifiuta di lasciare il mercato russo”

next