Solo tre giorni fa da Vicenza era arrivata la notizia che un 17enne per difendersi dai bulli aveva assoldato dei coetanei perché gli facessero da guardie del corpo, oggi la cronaca registra l’ennesimo caso di bullismo aggravato anche dal razzismo. Vittima della violenza una ragazzina di 13 anni aggredita durante l’ora di educazione fisica.

L’assalto alla vittima è avvenuto in una scuola media di Anzio, sul litorale romano. È stata prima insultata da una ragazzina, a cui si sono aggiunte altre tre compagne e un ragazzo, e poi picchiata finendo ricoverata per una frattura del setto nasale nel reparto otorinolaringoiatria dell’ospedale della cittadina laziale con una prognosi di 25 giorni.

La ragazzina, iscritta al terzo anno della scuola media e tornata da poco a vivere con i genitori in Italia dall’Argentina, ieri pomeriggio si trovava con le compagne di classe in palestra per l’ora di educazione fisica. Anche gli aggressori, tutti 13enni e un 14enne, si sarebbero presentati nel pomeriggio all’ospedale con i rispettivi genitori per farsi refertare. I genitori della vittima, che hanno spiegato che non si trattava del primo episodio di violenza, hanno presentato una denuncia sottolineando anche la mancata sorveglianza della professoressa, assente al momento del blitz per andare a prendere un pallone.

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