Politica

Crisi di governo, dal ddl Zan al salario minimo e superbonus: la replica di Draghi al Senato. L’intervento integrale

Un intervento breve con una richiesta finale, porre “la fiducia sulla proposta presentata dal senatore Casini”. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha risposto a Palazzo Madama ai senatori, toccando alcuni temi trattati negli interventi. “Perché il governo non è entrato nello Ius Soli, nella cannabis, nel ddl Zan? Perché il governo ha deciso di non intervenire – per la sua natura di governo fondato su un’ampia coalizione – su temi di origine parlamentare”, ha spiegato il premier. “Sul salario minimo ho detto quello che dovevo dire, c’è una proposta della commissione europea, abbiamo aperto un tavolo con i sindacati e Confindustria, continueremo la discussione qualunque sia la vostra decisione oggi”, ha proseguito Draghi, rivolgendosi in particolare al senatore M5s Licheri. Parlando del Superbonus ha proseguito: “Il problema sono i meccanismi di cessione. Chi li ha disegnati senza discrimine o discernimento? Sono loro i colpevoli di questa situazione per cui migliaia di imprese stanno aspettando i crediti”. Ecco l’intervento integrale.