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Usain Bolt nota “discrepanze” nei suoi conti: è stato truffato per milioni di dollari

Il miglior velocista di tutti i tempi ha denunciato quanto accaduto alle autorità e le indagini sono ancora in corso

Una “massiccia frode” ha colpito anche Usain Bolt, il miglior velocista di tutti i tempi. Mercoledì scorso il giamaicano che detiene ancora il record del mondo sui 100 e 200 metri piani si è accorto di alcune “discrepanze” sui suoi conti correnti. Da lì è scattata la denuncia alle autorità e le indagini sono ancora in corso. Secondo il quotidiano giamaicano The Gleaner, dai conti di Bolt sono scomparsi milioni di dollari.

Nugent Walker, il manager di lunga data dell’atleta, ha dichiarato che la società di investimento locale Stocks and Securities Limited (SSL), che deteneva il conto di Bolt, aveva allertato la polizia e le autorità, inclusa la Commissione per i servizi finanziari della Giamaica, hanno avviato un’indagine sui fondi mancanti. Walker ha spiegato a The Gleaner: “Sono state prese tutte le misure pertinenti per venire a capo di quanto accaduto”. E ha sottolineato che Bolt aveva tenuto i conti da SSL per più di un decennio e che “l’intero portafoglio del velocista è in fase di revisione”.

Un portavoce della Commissione per i servizi finanziari della Giamaica ha dichiarato di essere stato informato di un’accusa di frode a SSL. L’autorità ha affermato di aver incaricato SSL di impegnarsi in “un processo di supervisione rafforzata“, il che significa che deve avere “una visione completa dell’integrità delle transazioni condotte, compreso il movimento di fondi e titoli in entrata e in uscita da SSL”. “L’FSC continuerà simultaneamente le sue indagini su questioni relative a SSL”, ha aggiunto il portavoce. The Gleaner ha riferito di aver appreso che un ex dipendente di SSL è stato implicato in un caso di “massiccia frode” presso la società di investimento, comprese le somme mancanti dai conti di Bolt.

Il miglior velocista di tutti i tempi, vincitore di otto medaglie d’oro olimpiche, si è ritirato dall’atletica nel 2017 e dal 2019, dopo una breve carriera calcistica, si è concentrato sulle sue iniziative imprenditoriali, tra cui la società Champion Shave, la società di scooter elettrici Bolt Mobility e la catena di ristoranti Tracks&Records. Secondo Forbes, nel 2018 Bolt guadagnava 31 milioni di dollari all’anno, grazie agli accordi di sponsorizzazione con il gigante dell’abbigliamento sportivo Puma. L’anno scorso è stato riferito che Bolt aveva un patrimonio netto di circa 90 milioni di dollari.