Alexander Bani, 31/5/2012, residente a Città di Castello (Perugia) – Per la solidarietà e l’amicizia dimostrata nei confronti del piccolo Sasha, bambino ucraino scappato dal conflitto, ospite di una famiglia italiana per alcuni mesi. Alexander ha la mamma russa e frequenta la scuola primaria. Il suo Istituto, come tante scuole italiane, ha spalancato le proprie porte a bambini e ragazzi in fuga dalla guerra scoppiata in Ucraina. Tra i bambini accolti dalla scuola frequentata da Alexander vi è anche Sasha, arrivato in Italia con la mamma e il fratellino di due anni, dopo aver abbandonato in fretta la cittadina ucraina in cui viveva, bombardata dai missili russi. Sasha il primo giorno di scuola in Italia ha trovato ad accoglierlo, insieme ad altri bambini, Alexander, che si è improvvisato mediatore culturale per favorire l’inserimento del nuovo amico e compagno di banco. I due bambini sono subito diventati inseparabili, condividendo molti interessi. L’accoglienza così spontanea di Alexander ha permesso a Sasha di ritrovare in breve tempo quel senso di normalità che le difficoltà e i traumi conseguenti alla fuga dal suo Paese avevano compromesso.

Aniello Capuano, 26/8/2004, residente a Siano (Salerno) – Per la tenacia con cui affronta la malattia che lo ha colpito da bambino, riuscendo a trarre forza per impegnarsi nella diffusione delle conoscenze sulla distrofia facio-scapolo-omerale e per sostenere la ricerca scientifica. Utilizzando le sue competenze informatiche, ha creato un canale youtube al riguardo. Aniello è un ragazzo di straordinaria energia, affetto da distrofia facio-scapolo-omerale (FSHD), una malattia rara a causa della quale ha perso la vista e l’udito, poi parzialmente recuperato grazie a un impianto cocleare. A scuola il suo comportamento è encomiabile: nel periodo del lockdown, con generosità, ha anche messo a disposizione dei compagni di classe le proprie competenze informatiche, sviluppate per fronteggiare la malattia, per aiutarli nelle lezioni da remoto. Aniello ha costruito un suo impegno pubblico per sostenere la ricerca medica sulla FSHD con varie iniziative, tra cui spicca il canale youtube “Nello FSHD” attraverso il quale fa conoscere la sua malattia e alimenta la speranza che la scienza e la ricerca riescano a trovano cure e rimedi.

Alessandro Cuomo, 28/5/2004, residente a Roma – Per il senso civico mostrato nel dare pronto aiuto a una signora, vittima di un furto. Con coraggio ha rincorso i due ladri, ha contribuito ad assicurarne uno alla giustizia ed è riuscito a riconsegnare alla vittima il portafogli che le era stato sottratto. La signora aveva prelevato denaro dal bancomat, era stata seguita dai ladri, i quali con uno stratagemma si erano prima accostati a lei sul marciapiede, poi erano riusciti con destrezza a rubarle il portafogli. Alessandro si trovava vicino al suo liceo. Alle grida di aiuto non ha esitato ad andare in soccorso della vittima. Ha capito immediatamente cosa stava accadendo e ha cominciato a correre, insieme a un suo compagno, all’inseguimento dei due ladri. Ne ha raggiunto uno. Ha richiamato l’attenzione di una pattuglia di vigili urbani, che hanno assicurato il ladro alla giustizia. Quindi ha potuto recuperare il denaro rubato e restituirlo alla signora, rimasta molto distanziata dai ladri in fuga. Alessandro non si è vantato di quanto ha fatto: ha continuato a dire di aver compiuto un’azione “normale”.

INDIETRO

Alfieri della Repubblica, chi sono i giovani premiati dal presidente Sergio Mattarella. Il più giovane non ha ancora 10 anni

AVANTI
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Cospito e compagni non capiscono: le loro azioni personali rafforzano la dura risposta dello Stato

next
Articolo Successivo

Roma sempre più rassegnata, come le sue periferie. Il caso del mio quartiere

next