“Sono contentissima. Se nella prima mi è mancato un po’ di fisico, qui in fondo ho cercato di attaccare con tutto quello che avevo, ho raschiato il fondo del barile”. Così Federica Brignone dopo l’argento conquistato nel gigante ai Mondiali di Meribel. “Sono davvero soddisfatta, oggi come nel SuperG sono venuti tanti a vedermi, mi era dispiaciuto deluderli”, ha spiegato ai microfoni di Raisport. “Sono contenta di aver dimostrato che posso sciare in questo modo nel gigante e che posso giocarmela”, ha aggiunto.

L’azzurra, terza dopo la prima manche, ha chiuso con il tempo complessivo di 2:07.25, preceduta di 12 centesimi dalla statunitense Mikaela Shiffrin, oro in 2:07.13 e già al comando a metà gara. Sul podio anche la norvegese Ragnhild Mowinckel (2:07.35).

Per Brignone, che aveva ottenuto l’argento mondiale nel gigante 10 anni fa a Garmisch, si tratta della seconda medaglia in questa edizione, dopo l’oro conquistato in combinata. Ai piedi del podio la svizzera Lara Gut-Behrami, quarta in 2:07.44. Nella top five anche Marta Bassino, quinta con un distacco di 80 centesimi, capace di rimontare 13 posizioni rispetto alla prima manche. Per Shiffrin è il primo oro mondiale nel gigante.

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