Michael Alessandrini, il trentenne sospettato dell’omicidio dell’imprenditore edile Pierpaolo Panzieri, che si è consumato lunedì a Pesaro, è stato fermato in Romania dopo una fuga durata meno di 48 ore. Il giovane, amico della vittima, è stato bloccato durante un normale controllo stradale della polizia locale che ora sta attendendo il mandato di cattura europeo in arrivo dall’Italia per formalizzare il provvedimento cautelare. Alessandrini è il figlio del titolare di una nota struttura alberghiera pesarese. Il delitto è avvenuto nell’abitazione di Panzieri, che aveva 27 anni, in via Gavelli, nel quartiere del Conservatorio Rossini cioè nel centro della città marchigiana: la vittima è stata colpita con 13 coltellate, anche alla schiena, mentre tentava di difendersi e fuggire in bagno. A trovare il corpo era stato il fratello che era andato a cercarlo su richiesta del padre perché non si era presentato al lavoro.

Il giovane arrestato, secondo fonti investigative, ha problemi psichici legati alla ludopatia. Dopo l’omicidio si era allontanato con una vecchia Renault Clio dei genitori, passando il confine a Trieste e vagando nei Paesi dell’Est Europa. Panzieri era titolare di una ditta di famiglia che si occupa di lavorazioni nell’edilizia come il taglio di cemento.

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