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Lino Banfi: “Avevo debiti con i “cravattari”, venivano a prendersi qualsiasi cosa. A salvarmi da una vita infelice è stata mia moglie”

L'attore ricorda il difficile momento che si trovò a vivere quando faceva cabaret e il ruolo prezioso che la moglie Lucia, recentemente scomparsa, ebbe nel dargli il coraggio di continuare a inseguire il proprio sogno

di Emanuele Corbo

I soldi non bastavano mai. Avevo molti debiti con i ‘cravattari‘”. Lino Banfi ricorda il periodo in cui aveva a che fare con gli usurai e spiega come a salvarlo fu l’amata moglie Lucia Zagaria, scomparsa lo scorso 22 febbraio.

LINO BANFI E I DEBITI – Intervistato a RTL 102.5 all’interno di Non stop news l’attore racconta: “Capii che il mestiere era duro, fare l’attore con il cabaret era praticamente impossibile. Mandavo, lo ricordo bene, ogni mese i soldi a mia moglie e a nostra figlia. I soldi non bastavano mai. Avevo molti debiti con i ‘cravattari’ (usurai ndr). Venivano a prendersi qualsiasi cosa per saldare le rate. Dovevo rimanere a Roma a tutti i costi e allora mi resi conto che non potevo fare questo lavoro”. Banfi prosegue: “Andai sulla Tiburtina per dare fuoco al baule con tutti gli abiti di scena, i manifesti, le fotografie e l’armamentario dell’avanspettacolo”. Una prima promessa d’aiuto arrivò da un amico di famiglia: “Andai a parlare con un senatore della Democrazia Cristiana, amico di mio padre, che mi avrebbe aiutato. Mi promise un posto come usciere in una banca” spiega ancora l’attore. “Tornai a casa e raccontati tutto a mia moglie, non dormimmo di notte. Lei mi guardò e mi disse: ‘Perché devo avere accanto un marito triste?’”. Malgrado il difficile periodo che si trovavano a vivere, dunque, Lucia Zagaria ha sempre messo al primo posto la felicità del consorte, e per questo lo convinse a continuare a inseguire il proprio sogno piuttosto che accettare un lavoro sicuro che però non lo avrebbe reso contento. “Mia moglie non ha mai pensato al posto fisso: voleva un marito felice. Presi coraggio e ricominciai a fare cabaret. Devo tutto a lei”, ammette Banfi.

IL RICORDO DELLA MOGLIE LUCIA – La morte della moglie Lucia è una ferita ancora molto fresca, e il 1° marzo la coppia avrebbe festeggiato 61 anni di matrimonio. “È’ difficile spiegare come uno si sente. Come ho detto a Maria De Filippi – abbiamo avuto più o meno lo stesso destino negli stessi giorni – come se si fosse staccata una cosa da te. Passerà, ma non è facile. Faccio l’esempio di una foto: se la strappi puoi unirla con qualsiasi tipo di colla, ma resta staccata. Più tardi succede e più pensi al tempo che hai trascorso con lei”.

“UN MEDICO IN FAMIGLIA”, NUOVE PUNTATE IN ARRIVO? – In chiusura, ‘Nonno Libero‘ dà una notizia che fa felici i tanti fan di Un medico in famiglia: “Può darsi che facciano due o tre puntate, ne ho parlato con la produttrice. Si tratta di un bel ricordo di questa fiction”.

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