Pecco Bagnaia è semplicemente perfetto. Vince il Gran Premio di Spagna con manico e pazienza, tenendo dietro la Ktm di un velocissimo Brad Binder e quella del suo compagno di team Jack Miller. È lo stesso podio della gara sprint di sabato, ma sulla lunghezza della gara Bagnaia sa aspettare e poi colpire con il sorpasso decisivo nel finale. Binder resta attaccato alla Ducati fino all’ultima staccata, ma deve arrendersi. Bagnaia, complice la caduta di Marco Bezzecchi, con la vittoria torna anche in testa alla classifica Mondiale. Ad oggi, sembra non avere rivali per la corsa al bis iridato.

Il duello tra Bagnaia e le Ktm si è ripetuto alla domenica come al sabato. Binder è passato in testa al quarto giro ed è rimasto davanti fino al quart’ultimo dei 24 previsti. Con Miller a fare da spettatore per gran parte della gara, difendendo il terzo gradino del podio. Quarto ha chiuso Jorge Martin con la Ducati Pramac. Poi l’Aprilia di Aleix Espargaro, seguito da Luca Marini e un ottimo Dani Pedrosa. A chiudere la top ten Alex Marquez, Nakagami e Fabio Quartararo, prima Yamaha al traguardo.

Come durante la sprint race di sabato, anche il Gran Premio è stato interrotto al primo giro per una caduta in curva due. Coinvolti Quartararo, Marco Bezzecchi e Miguel Oliveira che ha avuto la peggio e non è riuscito a tornare sulla griglia per la nuova partenza dopo la bandiera rossa. Se il francese è riuscito in gara a conquistare almeno qualche punto iridato, Bezzecchi invece è stato protagonista di un’altra caduta, questa volta in solitaria, a poco più di 7 giri dal termine. Così Bagnaia è in testa al Mondiale con 87 punti, Bezzecchi è secondo a quota 65.

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