Circa 150 attiviste sono partite da Roma per partecipare alla manifestazione nazionale di Non Una di Meno che si è tenuta ad Ancona, per ribadire il diritto ad avere un aborto libero, sicuro, gratuito e accessibile.
“Abbiamo scelto le Marche, perché in quel territorio, gestito da una giunta di Fratelli d’Italia, l’interruzione di gravidanza non è più garantita – spiega Benedetta, di Non una di Meno Roma, durante il viaggio in pullman – abbiamo raccolto testimonianze di donne a cui è stato detto esplicitamente di andare nelle regioni limitrofe per abortire.”
Secondo una ricerca del movimento transfemminista, in alcune città delle Marche, come Fermo, Camerino e Ascoli gli obiettori di coscienza raggiungono il 100%, mentre nelle altre zone della Regione si attestano intorno all’80%. “Questa zona è una zona nera – aggiunge Eleonora del movimento transfemminista – perché tutt’intorno ci sono altre Regioni con un tasso di obiezione altissima”.
Poco prima della partenza, a poca distanza dalla testa del corteo era presente un banchetto di un’associazione Pro Vita, che dopo qualche coro intonato dalle attiviste, si è allontanato dalla zona.
Diritti - 7 Maggio 2023
Ancona, corteo per il diritto all’aborto libero, sicuro e gratuito: “Marche laboratorio della destra. Punte di obiettori del 100%”
La Playlist Diritti
Circa 150 attiviste sono partite da Roma per partecipare alla manifestazione nazionale di Non Una di Meno che si è tenuta ad Ancona, per ribadire il diritto ad avere un aborto libero, sicuro, gratuito e accessibile.
“Abbiamo scelto le Marche, perché in quel territorio, gestito da una giunta di Fratelli d’Italia, l’interruzione di gravidanza non è più garantita – spiega Benedetta, di Non una di Meno Roma, durante il viaggio in pullman – abbiamo raccolto testimonianze di donne a cui è stato detto esplicitamente di andare nelle regioni limitrofe per abortire.”
Secondo una ricerca del movimento transfemminista, in alcune città delle Marche, come Fermo, Camerino e Ascoli gli obiettori di coscienza raggiungono il 100%, mentre nelle altre zone della Regione si attestano intorno all’80%. “Questa zona è una zona nera – aggiunge Eleonora del movimento transfemminista – perché tutt’intorno ci sono altre Regioni con un tasso di obiezione altissima”.
Poco prima della partenza, a poca distanza dalla testa del corteo era presente un banchetto di un’associazione Pro Vita, che dopo qualche coro intonato dalle attiviste, si è allontanato dalla zona.
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Roma, 20 dic. (Adnkronos) - “Il terribile attentato al mercatino di Natale a Magdeburgo è un attacco vile e inaccettabile contro la nostra civiltà e i valori di libertà e pace che difendiamo. Esprimo la mia profonda solidarietà al popolo tedesco e il mio cordoglio a chi ha perso i propri cari”. Lo ha dichiarato il Ministro per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati
Roma, 20 dic. (Adnkronos) - "Sono vicino ai familiari delle vittime e rivolgo il mio pensiero ai feriti a Magdeburgo. Ci stringiamo al popolo tedesco segnato da questa tragedia. Occorre compattezza e determinazione nel contrastare minacce, violenza e terrore". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Roma, 20 dic. (Adnkronos) - "Non aspettavo alcuna sentenza e nessun tribunale per giudicare Matteo Salvini. Io l’ho condannato moralmente e politicamente, senza alcun appello, già da tempo. Non serve una sentenza". Lo dice Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera.
"In più, non ho mai usato, come invece spesso ha fatto lui, la spregevole frase 'in galera e buttare la chiave'. Per questo mi fa piacere che Salvini si stato assolto. Le sue idee barbare sull’immigrazione vanno sconfitte con le elezioni, auspicare scorciatoie giudiziarie è altrettanto barbaro", conclude.
Roma, 20 dic. (Adnkronos) - "Orrore, vicinanza alle vittime e condanna durissima a chi ha ordito e portato a termine il brutale attentato a Magdeburgo. Minacce e barbare violenze contro persone innocenti sono intollerabili e vanno prevenute e combattute con massima fermezza. Non permettiamo che torni la paura in Europa" . Lo scrive sui social la deputata del Pd, Debora Serracchiani.
Roma, 20 dic. (Adnkronos) - “Felici per l’assoluzione di Matteo Salvini. Una sentenza che sancisce che difendere i confini non è un reato. Annichilita la sinistra che ancora una volta ha sperato nella scorciatoia giudiziaria: anche oggi sono rimasti delusi”. Lo scrive in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.