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Due membri dei servizi italiani, un ex agente speciale israeliano e una donna russa: chi sono i morti nell’incidente sul lago Maggiore

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Ci sono due appartenenti ai servizi segreti italiani tra i quattro morti nell’incidente in barca provocato da un’improvvisa e violenta tromba d’aria sul lago Maggiore, nell’area di Sesto Calende. Si tratta di Claudio Alonzi, 62 anni, e Tiziana Barnobi, 53 anni. Insieme a loro c’era un cinquantenne cittadino israeliano, anche lui membro delle forze di sicurezza in pensione, e una cittadina russa, compagna dello skipper. A quanto riferito, le vittimestavano partecipando alla festa di compleanno organizzata da uno degli altri turisti a bordo della barca a vela lunga 16 metri, che si è capovolta e poi si è inabissata. L’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, il sottosegretario Alfredo Mantovano, e i vertici del comparto esprimono vicinanza e il dolore ai familiari delle vittime. Il ministero degli Esteri di Gerusalemme, invece, fa sapere che il “console israeliano a Roma, assieme con il Dipartimento degli israeliani all’estero del ministero, sta operando per portare la salma in Israele”.

La Procura di Busto Arsizio, guidata da Carlo Nocerino, ha intanto aperto un fascicolo contro ignoti per naufragio colposo: a indagare sono i carabinieri della compagnia di Varese. Si stanno verificando i primi aspetti riguardanti l’incidente: la società proprietaria dell’imbarcazione – un natante privato che effettuava sul lago servizi di accompagnamento per turisti – l’autorizzazione alla navigazione e al trasporto turistico. I naufraghi sopravvissuti sono stati soccorsi da altre barche o sono arrivati a riva a nuoto. Almeno cinque sono rimasti feriti, nessuno in modo grave. Uno dei corpi delle vittime è stato trovato nel relitto dell’imbarcazione, a una quindicina di metri di profondità.

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