Ora anche Enzo Maresca si può godere la Champions League vinta dal Manchester City. L’ex centrocampista, oggi collaboratore tecnico di Pep Guardiola, dopo la finale a Istanbul infatti ha appreso della notizia della scomparsa del padre, di cui si erano perse le tracce durante l’uscita dei tifosi dall’Ataturk Stadium, che per l’occasione conteneva oltre 75mila persone. Un vero e proprio mistero, tanto che lo stesso City sui social aveva lanciato un appello per ritrovare Pasquale. Per alcune ore non si sono avute sue notizie, poi all’1:24 l’account di assistenza per i tifosi Citizens ha annunciato il ritrovamento: “Siamo lieti di confermare che Pasquale de Caro è stato trovato sano e salvo. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso il nostro tweet questa sera”.

Maresca ha così potuto godersi il trionfo, conquistato da membro dello staff di Guardiola, dopo che due anni fa aveva allenato l’Under 23. Nato a Pontecagnano Faiano, provincia di Salerno, il 43enne ha alle spalle un carriera in cui ha indossato anche le maglie di Juventus, Fiorentina, Palermo e Sampdoria. Tante stagioni da calciatore anche all’estero: l’esordio con il West Bromwich, poi Siviglia, Olympiacos e Malaga. Da allenatore ha iniziato ad Ascoli come secondo, poi di nuovo via dall’Italia: prima Siviglia e West Ham, infine l’arrivo al City nell’agosto 2020 per guidare appunto la squadra Under 23. A fine anno prova l’esperienza da primo allenatore a Parma, ma finisce con un esonero. Guardiola però lo richiama a Manchester, stavolta per far parte del suo staff. Un team di tecnici che porterà il City a vincere il Treble.

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