Politica

Conte a Meloni: “Salario minimo o vitalizi, qual è la vostra visione di Paese? È un mondo capovolto, non vi daremo tregua”

“Questo governo è singolare, dice no al salario minimo, sì ai massimi vitalizi. È un mondo capovolto”. Così il presidente del M5S Giuseppe Conte in un video pubblicato su TikTok, in cui, dopo aver mostrato le immagini di Giorgia Meloni, si prende la scena suonando simbolicamente un carillon sotto le parole della presidente del Consiglio. Nel video, il leader dei 5 Stelle si rivolge direttamente alla premier e attacca il governo, a poche ore dalla notizia della proposta della maggioranza in Commissione lavoro per sopprimere il testo unitario delle opposizioni sul salario minimo. Un emendamento che, se approvato, andrebbe a cancellare le proposte di Pd, M5S, Azione, Avs e +Europa per un salario minimo di 9 euro lordi l’ora. Conte fa un’associazione tra la contrarietà al salario minimo per i lavoratori e il recente ripristino dei vitalizi per gli ex senatori, tagliati nel 2018. “Gli ex parlamentari, ex senatori in particolare, potranno beneficiare di un trattamento massimo per quanto riguarda i vitalizi. Siamo tornati al passato. Presidente Meloni, vorremmo capire qual è la tua visione del Paese: salario minimo no, massimi vitalizi sì?”. E assicura: “Non vi daremo tregua fino a quando non ristabiliremo il taglio dei vitalizi e non approveremo il salario minimo legale”.

Nel mirino dell’ex premier anche la social card, giudicata da lui come insufficiente e pensata da chi non ha connessione con la realtà. Una misura già bocciata dalla Cgil, che ha parlato di “schiaffo alla dignità”, e che il ministro Lollobrigida ha definito “uno stimolo alle filiere dei prodotti nazionali”. “La presidente Meloni si è accorta del carovita e come interviene questo governo che vive in un mondo dorato? Offrendo 380 euro, una volta soltanto, 380 euro: fai due volte la spesa. E così affronti il caro-vita e il caro-mutui. Attenzione, non per tutte le famiglie ovviamente, ma soltanto per famiglie che hanno nuclei di tre persone: siete una coppia di giovani che non riescono a pagare l’affitto? Una coppia di anziani che non arriva a fine mese? Per voi non c’è nulla. Un genitore con un solo figlio? Niente di niente. Hanno fatto cassa sulla pelle di persone indigenti tagliando il reddito di cittadinanza, hanno detto no al salario minimo”.